Rinaudo a TMW: "Felice per l'esordio di Corona, lo sento un po' mio"

Rinaudo a TMW: "Felice per l'esordio di Corona, lo sento un po' mio"

Due stagioni, 4 sessioni di mercato, qualche colpo ben assestato, qualche passaggio a vuoto. Leandro Rinaudo ha vissuto un'esperienza altalenante come Direttore Sportivo del Palermo, subentrato nel mezzo della finestra di trasferimenti estiva del 2022 al dimissionario Renzo Castagnini. L'ex difensore, attualmente senza ancora un incarico in un'altra società, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb, esprimendo riguardo varie tematiche, tra cui l'avvio del campionato di Serie B e una sua passata conoscenza nel settore giovanile rosanero.

Ecco le sue dichiarazioni:

SERIE B

"Il mercato e la prima giornata confermano i pronostici. Le grandi, dal Monza al Palermo fino all’Empoli e il Venezia, non hanno deluso. Il Palermo ha fatto un mercato importante, il Venezia è molto forte. E mi è piaciuto molto il mercato del Modena. Il Monza ha una squadra già importante, potrà migliorarla in base a chi andrà via. Mi è piaciuta la Juve Stabia, ripartire dopo un campionato eccezionale non era facile. Ha messo dentro calciatori forti e l’allenatore, Abate, è molto bravo".

GIACOMO CORONA

"Con il ragazzo è stato svolto un buon lavoro, ha doti sia fisiche sia tecniche. Risalta la sua struttura, ma  sa far giocare bene la squadra, rifinire l’azione. Credevo che dopo l’ultimo anno di Primavera, dopo l’esordio in Serie C, fosse giusto andare in una Primavera 1. Andò al Torino. L’anno dopo all’Empoli e si è rivelata la scelta giusta. Ha fatto una ventina di gol. Poi Pontedera era il posto giusto per dare continuità, perché puntano sui giovani. L’anno scorso ha disputato un campionato importante. Oggi è un calciatore con caratteristiche difficili da trovare. Con Inzaghi può crescere e migliorare sotto ogni aspetto. Sono molto contento del suo esordio che sento un po’ mio, sono felice e gli auguro di ottenere sempre più risultati importanti".