Qui Monza: arsenale inesauribile, ma manca un bomber

Uno sguardo agli avversari di giornata

Qui Monza: arsenale inesauribile, ma manca un bomber

Una discesa ingloriosa dalla vetta del calcio italiano, con la determinata intenzione di voler riassaporare immediatamente il clima della Serie A. Dopo una lunga storia trascorsa principalmente tra Serie B e Serie C, il Monza nelle ultime stagioni era riuscito a costruirsi uno spazio stabile in una categoria che il territorio brianzolo ha potuto godersi per tre anni, e che oggi si augura di poter riconquistare nel segno di Paolo Bianco e del suo gioiello di squadra. La rosa probabilmente meglio fornita della categoria, con una vasta gamma di soluzioni in ogni reparto, pezzi pregiati trattenuti in estate e altri inseriti nel mercato invernale, in un collettivo in cui elementi come Keita Balde o Andrea Colpani si ritrovano spesso a cominciare la gara dalla panchina. La stagione dei biancorossi si è sviluppata attraverso varie fasi, con un approccio destabilizzante, una risalita dominante e un assestamento che, giunti al momento clou del campionato, vede il Monza inserito nel quartetto di pretendenti alla promozione diretta in Serie A.

Sono 60 i punti ottenuti dai ragazzi di Bianco, che stazionano al secondo posto con uno svantaggio di 3 lunghezze rispetto al Venezia capolista, ma con un margine di 2 punti dal Frosinone terzo e di 3 punti dal Palermo quarto. Sebbene i nomi a disposizione possano lasciar immaginare a una potenza offensiva implacabile, è sulla solidità difensiva che il Monza ha costruito il proprio percorso: 25 reti incassate in 29 giornate, un dato gonfiato dalle 4 reti subite nell'ultimo turno a La Spezia, ma che comunque certifica la compattezza e l'impermeabilità di una squadra assai temibile. In avanti,per quanto il dato di 46 reti segnate non sia banale, il Monza risulta la peggiore delle prime 4 in classifica per prolificità, anche a causa della mancanza di un finalizzatore in grado di produrre numeri importanti: il miglior marcatore dei brianzoli è infatti Andrea Petagna, con 6 reti, seguito di Paulo Azzi ed Hernani con 5, mentre il resto delle reti di marca biancorossa sono distribuite su altri 13 marcatori. All'U-Power Stadium il rendimento del Monza è di altissimo livello, il terzo migliore della Serie B, e recita 35 punti in 14 giornate, dietro ai 36 del Palermo e ai 39 del Venezia, che hanno però disputato una gara in più tra le mura amiche.

L'assetto per cui opterà mister Bianco dovrebbe ricalcare quello delle uscite più recenti, e quindi un 3-4-2-1 spiccatamente offensivo. Davanti al portiere Demba Thiam non sarà presente Andrea Carboni, espulso a La Spezia, ma il trio difensivo sarà composta da Ravanelli, Delli Carri e Lucchesi; in mezzo al campo dovrebbero agire Colombo e Pessina in mediana, mentre sugli esterni rientra la minaccia Paulo Azzi a sinistra, con Ciurria che dovrebbe rilevare l'infortunato Birindelli; in attacco, nonostante gli acciacchi accusati in settimana, Hernani dovrebbe essere schierato sulle trequarti accanto a Cutrone, con Andrea Petagna terminale offensivo.