Qui Cesena: l'appetito vien mangiando

Qui Cesena: l'appetito vien mangiando

Ha impiegato ben 6 anni per ritrovare una collocazione consona alla propria tradizione, ma il percorso ascendente del Cesena sta trovando una dimensione sempre più stabile in Serie B, con uno sguardo verso l'alto che sembra sempre meno pretenzioso. La squadra bianconera, già di per sé espressione dell'appassionata identità del popolo romagnolo, è tornata ad entusiasmare il proprio pubblico, esibendo uno stile di gioco intenso e geometrico, con un palleggio di qualità reso possibile da un organico ulteriormente rinforzato rispetto all'anno scorso.

La regia di Castagnetti, il dinamismo di Bisoli e l'agilità di Ciervo sono alcuni degli elementi aggiuntivi a una squadra che, confermando inoltre Michele Mignani in panchina, ha accresciuto decisamente il proprio potenziale e la coesione del suo gruppo. I 10 punti ottenuti nelle prime 4 apparizioni in campionati (gli stessi del Palermo) hanno avuto un'origine facilmente individuabile: squadra continuamente in movimento, triangolazioni fulminee per attaccare gli spazi, partecipazione collettiva alla fase realizzativa (ben 7 i marcatori diversi su 8 reti segnate) e concretezza spietata nello sfruttare le debolezze avversarie. Fino ad ora il sistema cesenate ha fruttato pienamente in trasferta, visti i 3 successi in altrettante partite (l'ultimo al Penzo di Venezia per 1-2), mentre nell'unico appuntamento all'Orogel Stadium, contro la Virtus Entella, il pari subito nel recupero ha mandato in fumo le chance di successo.

Sfida tra fautori della difesa a 3 quella tra Inzaghi e Mignani, che si affiderà al terzetto consolidato Ciofi-Zaro-Mangraviti per offrire protezione all'estremo difensore Klinsmann, principale argomento di discussione del calciomercato estivo rosanero; in mezzo al campo Ciervo e Adamo agiranno sulle corsie laterali, mentre le qualità tecniche di Castagnetti e Berti saranno arricchite dalla presenza di uno dei dei prodotti del vivaio romagnolo, Matteo Francesconi; in avanti poche riflessioni, Shpendi è inamovibile come terminale offensivo, e accanto a lui si muoverà Jalen Blesa, in rete all'esordio col Pescara.