Si è svolto questa mattina, alla sede del Palermo in Viale del Fante, un summit tra il presidente
Maurizio Zamparini, il d.s.
Gerolin e
Guillermo Schelotto.
L'incontro ha avuto lo scopo di analizzare il difficile momento della squadra, partendo dalla disfatta di Genova per parlare poi di calciomercato e delle nuove strategie dirigenziali.
Il presidente, intervistato ai microfoni di Stadionews24 all'uscita dallo stadio, ha parlato delle soluzioni che intende adottare.
SCHELOTTO: "
Con Schelotto stiamo seguendo l'iter burocratico della Uefa che gli permetterà di diventare comunitario e tesserato col Palermo. Abbiamo parlato delle difficoltà della squadra, il mister ha contattato Burdisso del Genoa, suo compagno di squadra al Boca Junirs, il quale gli ha confermato che il Palermo sceso in campo nell'ultima partita non è il vero Palermo. Schelotto è entusiasta e molto deciso, è arrivato qui per continuare il percorso, cominciato in Argentina, per diventare un allenatore di qualità. Gli ho chiesto di lavorare sull'aspetto psicologico della squadra, come il Bologna, che senza comprare giocatori ha recuperato 10 punti cambiando allenatore e mentalità."
MIJATOVIC: "Mijatovic fa parte della mia cerchia di amici, mi ha proposto una collaborazione che ho accettato volentieri. Starà con noi per alcuni mesi per discutere dell'organizzazione societaria, mi auguro che a giugno voglia entrare a far parte del progetto. I nuovi investitori saranno persone vicine a me, non a lui."
Alla domanda se si sente preoccupato per la posizione in classifica, Zamparini ha replicato:
"Sono preoccupato perchè già sono retrocesso una volta con una squadra più forte di questa, quando allenava Gasperini, ma adesso ho Schelotto e confido in lui."
Martino Giordano