Primavera, una giornata da dimenticare

Sconfitta casalinga contro l'Empoli: 1-6. Errori, nervosismo ed espulsioni. Gol della bandiera di Cassini, su rigore.

Primavera, una giornata da dimenticare

 

SANTA FLAVIA. Giornataccia per gli ragazzi di Giovanni Bosi, sconfitti per un risultato tennistico di 1-6, nel match contro l'Empoli dentro casa al Comunale di Santa Flavia.

La partita si mette subito in salita per i rosanero, con un grandissimo gol al 9' minuto di Picchi. Ma bastano appena 10 minuti e l'Empoli raddoppia con Mosti. La partita si chiude già nel primo tempo, con il terzo gol empolese, siglato da Picchi.

Nella ripresa la musica non cambia, al 62' arriva la tripletta di Picchi, autentico mattatore di giornata. Allora Bosi prova a cambiare, qualcosa, entrano Bonfiglio, Lo Faso e Pane. Proprio Bonfiglio, con una serpentina, riesce a procurarsi un rigore. Della battuta si incarica Cassini che insacca alle spalle del portiere e sigla la sua prima rete in rosanero. Capovolgimento di fronte, difesa rosanero posizionata malissimo e Di Leo sigla il 5 a 1.

Non finisce qui: altro rigore assegnato, però, all'Empoli, rigore discutibilissimo. L'Empoli si porta sull' 1-6 grazie a Tichanturia. I ragazzi di Bosi perdono la testa, il pubblico fischia, lo staff su tutte le furie, e Pezzella e Pirrello si fanno espellere per protesta. Giornata da dimenticare. Adesso bisogna guardare avanti, pensando già al match contro il Frosinone.

Alberto Porcaro