Palumbo, geometrie e fosforo al servizio di Inzaghi: contro il Modena sfida al passato per un posto al sole
Fortemente voluto dal tecnico piacentino, il numero 5 rosanero sempre più al centro della manovra rosanero
Una trattativa lunga oltre un mese, un matrimonio che sembrava rimandarsi di giorno in giorno. Alla fine l’oggetto dei desideri di Pippo Inzaghi è approdato al Palermo, mettendo a disposizione del tecnico tutte le qualità che lo hanno contraddistinto durante le sue ultime stagioni in Serie B.
L’ultima in particolare lo ha visto protagonista con la maglia del Modena. Due stagioni tra le file dei canarini, collezionando 73 presenze, condite da 16 gol e 14 assist. Numeri che hanno posto il jolly di centrocampo al centro del mercato rosanero, con il ds Osti che ha regalato a mister Inzaghi il suo fantasista dinamico e di assoluta esperienza nella categoria.
L’attuale assenza di Ranocchia pone il numero 5 rosanero fulcro di idee della manovra rosanero, ma senza essere l’inconsapevole accentratore di gioco della squadra siciliana. Nell’idea generale c’è sempre il “Noi” ed ogni tassello, compreso il fantasista napoletano, deve essere parte integrante del puzzle tattico, al servizio della squadra.
Dal suo mancino, su calcio d’angolo, la traversa colpita da Pohjanpalo contro il Frosinone. Determinante il suo ingresso in campo al Druso contro il SüdTirol, per chiudere i conti grazie alla giocata illuminante e all’assist prezioso servito al finlandese per il gol del definitivo 0-2. Palumbo è stato a più riprese vicino al gol nella vittoria interna del Palermo contro il Bari. C’è il suo zampino nel gol contro lo Spezia siglato dal centravanti finlandese (giunto al quarto centro stagionale). Dal sinistro del numero 5 arriva la palla in area di rigore, poi spizzata da Le Douaron, per il vantaggio messo a segno dal numero 19 rosanero.
L’inserimento graduale all’interno del sistema di gioco, a causa di una condizione fisica non ottimale per l'esclusione dal ritiro pre-campionato con i canarini, condizionata dalla lunga trattativa che di lì a poco lo avrebbe visto indossare la maglia rosanero, vede adesso Palumbo sempre più vicino ad uno stato di forma eccellente. Un utilizzo porzionato, programmato con tecnico e staff, per prendere la migliore condizione, nel più breve tempo possibile, ma senza forzature.
Al rientro dalla sosta per le nazionali, il jolly di centrocampo si troverà di fronte al suo passato. Domenica 19 ottobre, l’incrocio proprio contro la sua ex squadra. Il Modena di Sottil che sta ben figurando in campionato, tanto da essere primo in classifica, due lunghezze più avanti alla squadra rosanero. Per Palumbo una sfida personale che lo mette al cospetto dei canarini, ma che al contempo mette tutto il Palermo davanti al primo vero bivio di campionato. Una gara che potrebbe significare il sorpasso rispetto al Modena, attuale capolista, che come i rosanero non ha ancora perso in campionato.
Sarà determinante il miglior Palumbo, non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente, per provare l’assalto al Modena, parte importante della storia calcistica del fantasista partenopeo, che adesso pensa a scrivere una nuova pagina della sua carriera, tra presente e futuro, con la maglia del Palermo.