Il Presidente del Palermo,
Maurizio Zamparini è arrivato in Carinzia dove i rosa di
Davide Ballardini stanno svolgendo la preparazione pre campionato.
Il patron rosa ha parlato ai giornalisti presenti, tanti argomenti trattati: "
Addio di Vazquez? Con il Mudo uno dei “vecchi” pezzi pregiati del Palermo. Embalo, Posavec e Balogh saranno i prossimi pezzi pregiati. Io spero nell’exploit di Quaison e Hiljemark. Vazquez vale molto di più di quanto è costato, negli ultimi giorni mi ha scritto diversi messaggi in cui mi chiedeva di andar via. Mi ha mandato dei messaggi quasi piangendo a partire dal primo giorno di ritiro. Mi ha detto: ‘Presidente, ho fatto sempre il bene del Palermo. Mi lasci partire, per favore’. Non potevo trattenerlo".
Mercato: "Foschi ha un budget a disposizione e ci stiamo guardando attorno per cercare i migliori giocatori. Preferisco prendere giocatori giovani che costino di più, piuttosto che vecchi che costino di meno. Angulo? Non lo conosco, chiedete a Foschi. La serie B è un serbatoio importante per acquistare. Lo dimostra Cionek“.
“Pinilla? Non mi interessa. Borriello? Era un’opzione, a me piace, però dovrebbe venire con la testa giusta. Non è un mercato semplice questo. Foschi la settimana scorsa lo ha incontrato a pranzo e gli abbiamo fatto capire che, tramite bonus e premi, potrebbe ricevere un’offerta importante. Staremo a vedere cosa succederà.
Abbiamo bisogno di due innesti a centrocampo da affiancare a Hiljemark, Chochev e Jajalo. Foschi ha già diversi nomi tra Europa e Sud America.
Il vice Posavec? "Stiamo cercando un portiere per così dire anziano, così come vuole Foschi. E’ giusto che Posavec abbia una chioccia, abbiamo due-tre discorsi avviati. Sorrentino è stato un ottimo portiere per noi, anche se l’anno scorso ha subito ben 65 reti. Adesso abbiamo Posavec che è un talento come Donnarumma. Il Palermo è in costruzione e ripartiremo dai giovani. Sappiamo cosa ci manca, ma non vogliamo farci prendere dalla fretta”.
Capitolo cessioni: "
Lazaar mi ha chiesto di essere venduto già l’anno scorso. Non ha rinnovato il contratto, quindi è in uscita. A chi mi chiede di andar via, io rispondo: ‘Vediamo un momento se ci sono offerte congrue e ti vendo’. Gonzalez? Non mi ha chiesto nulla finora: se mi chiede qualcosa, va via. Io non voglio gente demotivata. Goldaniga ha tante richieste, ma non se ne parla per niente che andrà via. Rimarrà con noi e farà parte del Palermo del futuro”.
Futuro societario:
"“Frank Cascio? La sua lettera d’interesse mi è arrivata, sono io che tardo ad inviargli i dati. Non abbiamo nessuna urgenza. Il Palermo, anche in virtù della cessione di Vazquez, è una società che ha un’ottima liquidità. Entro oggi e domani chiuderemo il discorso con Mascardi e gli altri procuratori, a seguito delle sentenze del TAS. Fortunatamente il TAS di Losanna sta per cessare di esistere, era un qualcosa fuori da ogni regola e da ogni legge. Se avessi dovuto seguire il TAS, il costo di Dybala sarebbe salito a 23 milioni di euro, mentre io l’ho pagato 12. Io mi sto difendendo e per farlo sto ricorrendo al Tribunale di Palermo: ho già presentato un esposto contro Mascardi e compagnia. Se dovessero continuare l’aggressione al Palermo, chiederò al Tribunale di intervenire più pesantemente. Per ora a Mascardi ho chiesto la dilazione non del dovuto, ma del “rubato”, in quattro anni con garanzia fideiussoria della stessa società che farà la fideiussione per gli acquisti della squadra. Se non accetterà questo, chiederò al Tribunale di intervenire più pesantemente".
“Non ho fretta di vendere, non ho bisogno di cedere le quote del club per il nostro bilancio. Se vendo, è per trovare un nuovo gruppo finanziario che faccia la storia del Palermo e la migliori il più possibile. Le credenziali non le devo dare io, ma me le devono dare loro. A me non basta il nome ‘Cascio’, interessa sapere che forza economica ha colui con cui vado a parlare. La cordata cinese? Loro hanno una forza incredibile. Il 20 luglio verranno a presentare la loro proposta per la costruzione dello stadio e del centro sportivo. E poi, per la cessione della cessione non c’è fretta. I cinesi hanno bisogno dell’approvazione del Governo di Pechino, perciò io andrò in Cina con un politico italiano per fare il contratto e chiudere tutto. Poi dovranno passare sei mesi per definire tutto, però intanto l’accordo mi risolleverebbe il morale perché intanto potrei spendere di più nel Palermo“.
Nel prossimo campionato chi è candidato a retrocedere? "
Vedremo. Ancora il mercato non è finito. Io sicuramente non avrò un campionato folle come quello dell’anno scorso. Nella passata stagione abbiamo avuto un problema di fondo: Iachini non si è presentato all’allenamento pochi giorni prima della prima partita perché aveva l’accordo con Ferrero e la Sampdoria. Tutto è dipeso da questa situazione. Ballardini vuole rimanere ed è legato a questo progetto, quindi il nostro campionato sarà diverso. Quest’anno non ci saranno premi salvezza per i giocatori, ma premi legati al rendimento, alla posizione in classifica e al bilancio della società“.
“Foschi? Ho grandissima fiducia in lui, starà vicino alla squadra insieme a una figura che sto cercando. Diciamo un profilo di qualità che mi rappresenti degnamente e che stia lì a Palermo, un presidente provvisorio.
Il rapporto con Gianni Di Marzio? "Lui è il mio consulente per il mercato estero. Non è vero che si è defilato perché continuiamo a sentirci. Se volete, vi faccio vedere i messaggi che mi invia. L’anno scorso mi ha aiutato molto e adesso gli ho detto di aspettare un momento per trovare la sua giusta collocazione, di dissipare le gelosie. Lui non vuole fare il direttore sportivo, ma di calcio ne capisce molto, davvero. E’ merito suo se Simone Lo Faso ha rinnovato il contratto: Di Marzio mi aveva detto ‘Presidente, non si faccia scappare Lo Faso’. Detto-fatto, contratto rinnovato".