Bari, un altro rinvio? Oggi l'udienza sul ricorso
Giancaspro ricorda che «che ci sono tre gradi di giudizio e nessuno può ipotizzare che possano concretizzarsi in una sola settimana»
Ancora poche ore per conoscere il secondo esito (si potrebbe andare al terzo grado di giudizio) della lunga vicenda che ha visto il Bari impegnato nelle aule del Tribunale Federale.
Oggi, 31 maggio, a partire dalle 15, avrà luogo l'udienza di discussione del ricorso presentato dalla società pugliese, che contesta i due punti di penalizzazione comminati in primo grado e la conseguente perdita di una posizione in classifica in favore del Cittadella, e tramite la voce del presidente Cosmo Giancaspro si dichiara estranea alle accuse mosse dalla Procura Federale dopo la segnalazione della Covisoc:
«Il Bari ha sempre pagato tutto: tasse, stipendi, contributi, personale e forniture - ha ribadito pochi giorni fa il numero uno dei pugliesi -, contributi diretti e indiretti. Pagate le tasse anche sulle perdite. Questa società ha perso 2 milioni il primo anno, 8 il secondo e 5 il terzo. Questo significa che oltre 16 milioni di euro, di cui 3 relativi alla precedente gestione, li ha ripianati il socio di maggioranza che ha salvato la società il 22 giugno 2016».
Oggi, dunque, la decisione alla Corte Federale d'Appello. Il presidente Giancaspro ha aggiunto «ricordiamoci però che ci sono tre gradi di giudizio e nessuno può ipotizzare che possano concretizzarsi in una sola settimana», preannunciando un ulteriore ricorso, in caso di sentenza negativa, al Collegio di Garanzia dello Sport.
Un altro slittamento dei play-off, d'altro canto, sarebbe inaccettabile per tutte le altre società. Fra poche ore se ne saprà di più.
Redazione