Palermo, una fase offensiva da migliorare

Fra le varie criticità mostrate dai rosanero nella scorsa stagione di Serie B, la mancanza di un "bomber di razza" oltre a Joel Pohjanpalo è stata sicuramente tra le più importanti nella squadra di mister Inzaghi

Palermo, una fase offensiva da migliorare

Tra le principali criticità che hanno caratterizzato il Palermo nella stagione di Serie B 2025/26, una delle più evidenti è stata certamente la fase offensiva della squadra di mister Inzaghi. I 61 gol realizzati in 38 partite, esclusi i play-off, rappresentano infatti il peggior rendimento offensivo, insieme a quello del Monza, tra le prime cinque squadre classificate al termine della regular season del campionato cadetto.

Il Palermo ha basato gran parte del proprio gioco su Joel Pohjanpalo, vincitore della classifica marcatori, che ha chiuso la stagione con 25 reti complessive. Alle sue spalle, però, si sono registrati pochi sussulti: nessun altro calciatore rosanero ha raggiunto la doppia cifra e il secondo miglior marcatore stagionale è stato Filippo Ranocchia con 6 reti, nonostante ricopra il ruolo di mediano. Il secondo attaccante del Palermo per numero di gol realizzati è stato Le Douaron con 5 reti, mentre Johnsen e Rui Modesto si sono fermati a quota 1. I vari Vasic, Gyasi e Corona, invece, non sono mai riusciti a trovare la via del gol.

Il club rosanero dovrà necessariamente migliorare sotto questo aspetto, cercando sul mercato un giocatore capace di concretizzare la mole di occasioni create durante le partite e di offrire un supporto costante al centravanti Joel Pohjanpalo. Il cambio di modulo, con il possibile passaggio al 4-2-3-1 o al 4-3-3, potrebbe garantire agli uomini di mister Inzaghi maggiore fluidità di manovra e la possibilità di esprimere un calcio moderno, basato sulla rapidità degli esterni, sul dribbling e sulla fantasia.

Le numerose indiscrezioni di mercato, che citano l'interesse da parte del club di viale del Fante per i vari Zito Luvumbo del Cagliari, Mattia Compagnon del Venezia, Emanuele Rao del Bari, rappresentano un chiaro segnale della volontà dei rosanero di aggiungere nuova linfa al reparto offensivo. In un campionato che si preannuncia più agguerrito che mai, il Palermo non potrà infatti permettersi di commettere gli stessi passi falsi che nella scorsa stagione sono costati cari a Bani e compagni.