Palermo, Tramoni spinge per tornare da Inzaghi

Palermo, Tramoni spinge per tornare da Inzaghi

L’intreccio di mercato che lega Palermo, Pisa e Matteo Tramoni è destinato a durare ancora. È chiaro che i rosanero abbiano messo in cima alla lista delle preferenze il trequartista francese, così come è chiaro che non sia un’operazione semplice. Più passa il tempo, però, più la trattativa inizia a ricordare quella di un anno fa che alla fine portò Joel Pohjanpalo all’ombra di Monte Pellegrino.

Partiamo dalle similitudini: le tempistiche. Come per l’attaccante finlandese, infatti, si parla di un calciatore molto importante per il club di appartenenza, che dunque fissa una valutazione di partenza molto alta: questo potrebbe allungare il “tira e molla”, fino alla fine del mercato. Altra similitudine molto importante è la volontà dei calciatori: Matteo Tramoni vuole venire a Palermo. Il calciatore corso sarebbe felicissimo di ritrovare mister Inzaghi, che l’anno scorso lo ha consacrato permettendogli di giocare nel suo ruolo con risultati eccellenti, sia individuali che di gruppo.

Ci sono, ovviamente, anche delle differenze tra le due trattative. Due, in particolare, giocano a favore del Palermo: minutaggio e rapporti con l’allenatore. Pohjanpalo infatti era il totem del Venezia, quasi mai usciva dal campo (ricordiamo che era anche capitano), e il rapporto con mister Di Francesco, allora tecnico dei lagunari, era buono. Discorso totalmente diverso per Tramoni: il calciatore, dati alla mano, non sembra essere la prima scelta nel 3-5-2 di mister Gilardino, e lo dimostra il minutaggio concessogli.

La sostituzione nel secondo tempo nel match poi perso contro il Como sembra essere stata la goccia che fa traboccare il vaso: Tramoni infatti è uscito dal campo visibilmente arrabbiato, anche perché il pubblico pisano ha anch’esso protestato per l'uscita del francese. Il malcontento del giocatore non è scemato nei giorni a seguire, e la conseguenza sembra proprio la maggiore apertura del Pisa ad una sua eventuale partenza, di comune accordo con Gilardino.

Un’altra sensazione simile alla trattativa di un anno fa, forse la più importante, è che giorno dopo giorno sembra si facciano passi avanti verso un esito positivo. Sarebbe fondamentale per il Palermo riuscire a chiudere tutto prima di quanto fatto nello scorso gennaio, perché i rosanero stanno giocando per i posti più alti e sarebbe un peccato non provarci fino in fondo. Nel frattempo, Tramoni è un po’ più vicino, e spinge per tornare dal suo mentore, Pippo Inzaghi.