Palermo, Orlando studia il bando
A poco più di una settimana dalla parola fine sull’U.S. Città di Palermo il sindaco Leoluca Orlando guarda al futuro e progetta il bando da cui ripartirà il calcio in città.
In tal senso, La Gazzetta dello Sport in edicola riporta alcuni retroscena: il Palermo non sarà certamente la seconda squadra di nessuno. Chiusa quindi l’idea dell’attuale presidente della Sampdoria Ferrero che in più sedi ha palesato l’intenzione di voler replicare l’esperienza di De Laurentiis in quel di Bari.
Nel bando sicuramente sarà presente l’obbligo per la nuova società di attivare l’azionariato popolare: iniziativa auspicata da Dario Mirri che prenderà parte all’avviso pubblico. Si lavora per pubblicare i termini della gara subito dopo il 12.
Infine, la famiglia Tuttolomondo e Arkus potranno porre in essere tutte le battaglie legali ipotizzabili per riammettere il Palermo in cadetteria, il primo cittadino non attenderà.
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