I cambi di Filippi danno la svolta: le pagelle

I cambi di Filippi danno la svolta: le pagelle

Pelagotti 6,5

Non particolarmente impegnato ma quando chiamato in causa tiene a galla la squadra nel momento di appannamento ad inizio ripresa. Incolpevole s/

    / gol del pareggio del Monopoli, si destreggia bene sia s/
      / tiro dal limite di Langella che s/
        /l’occasione capitata sui piedi di Mercadante da distanza ravvicinata.

         

        Buttaro 6,5

        Ancora una volta il migliore della retroguardia rosanero. Difende in maniera attenta ed ordinata, compiendo qualche intervento che oltre ad essere estremamente efficace avrà reso contenti i fotografi e non disdegnando, nella ripresa, qualche incursione interessante come in occasione del cross basso per Soleri nei minuti finali di gara.

         

        Accardi 6

        Torna titolare dopo mesi dall’/

          /tima volta e lo fa in un ruolo non suo, dimostrando nonostante qualche sbavatura di saper essere il solito jolly dalle mille risorse. Ad inizio gara non è brillantissimo, parte un po’ compassato e commette qualche errore in fase di disimpegno ma gradualmente prende posizione e la sua partita cresce in attenzione e solidità. Per essere stata la prima volta al centro della difesa a tre e dopo la lunga assenza dai campi, nel complesso, non ha sfigurato.

           

          Perrotta 5,5

          Partita decisamente sottotono per l’ex Bari che, dopo una serie di prestazioni convincenti, si prende una giornata di “pausa” sfornando una prestazione al di sotto delle sue potenzialità. E’ il più in difficoltà della retroguardia rosanero e al primo cross riuscito dal Monopoli dalla fascia si perde completamente Grandolfo che, con un semplice contro movimento, lo “uccella” e segna il gol del pari.

           

          dal 59’ Crivello 6

          Entra al posto di Perrotta per fare il difensore laterale nello schieramento a tre e, nonostante qualche sbavatura, fa il suo con determinazione e senza badare troppo ai fronzoli.

           

          Almici 5,5

          Passo indietro rispetto alle /

            /time convincenti gare. Il cliente di giornata è un tale Guiebre che, come già fatto vedere dallo scorso campionato, è un giocatore atleticamente poderoso e l’esterno rosanero lo soffre tanto, forse troppo. Non riesce quasi mai a proporsi in avanti per accompagnare la manovra e provare i suoi soliti cross dall’esterno, in più viene spesso sovrastato in velocità dall’esterno avversario come in occasione del gol del pari nel quale non riesce a contenerlo e lo lascia crossare indisturbato verso l’area.

             

            dal 54’ Doda 6

            Prende il posto di Almici che, già ammonito, soffre l’intraprendenza di Guiebre e anche lui viene messo in difficoltà ma con la sua rapidità ed intraprendenza riesce a fare leggermente meglio del suo compagno.

             

            Dall’Oglio 6

            E’ intelligente, si applica anche ma proprio in virtù delle sue qualità tecniche potrebbe fare molto, ma molto di più. Fa il suo solito lavoro sporco in mezzo al campo, interscambiandosi con Valente fra esterno e mediana regalando anche qualche colpo di fino utile e bello da vedere per dialogare con il compagno, ma manca un pochino in fase offensiva. In una delle poche sortite riuscite mette un pallone di testa di rara intelligenza che, errore del Monopoli a parte, Valente non può che insaccare in rete. Con quel salto di qualità in più in raccordo fra centrocampo e attacco può diventare un leader della squadra e un top assoluto di categoria.

             

            dal 71’ Luperini 6

            Entra per dare sostanza a centrocampo e provare a sfruttare la presenza di Silipo tra le linee per qualche inserimento, la prima parte gli riesce sicuramente meglio della seconda.

             

            De Rose 6

            Partita in crescendo per il capitano rosanero che nel primo tempo soffre terribilmente il pressing alto del Monopoli, non riuscendo ad avviare la manovra con la giusta precisione. Meglio nella ripresa, nella quale riesce ad uscire fuori dal loop dei passaggi elementari e a velocizzare il giro palla grazie anche alla presenza di Silipo di raccordo fra mediani e punte. In fase di interdizione è sempre una garanzia.

             

            Odjer 6

            Molto meno appariscente rispetto a quanto ci ha abituato a vedere. Fa il suo solito lavoro di disturbo della manovra avversaria prendendo alti i portatori di palla, manca tuttavia quasi del tutto l’apporto in fase di raccordo tra mediana e attacco ed è infatti proprio lui a lasciare il campo per un giocatore che possa svariare maggiormente tra le linee. Per una volta si limita al minimo sindacale.

             

            dal 59’ Silipo 6,5

            La vera mossa da cappello a cilindro di Filippi. Dopo tanta panchina, inevitabile dopo il cambio di assetto tattico che di fatto penalizza i giocatori di trequarti dando maggiore sostanza in mezzo, entra per fare da raccordo tra centrocampo e attacco e manda letteralmente ai pazzi la mediana del Monopoli. Più che mettere in difficoltà con le sue solite serpentine o progressioni in velocità lo fa con passaggi illuminanti, quello che è mancato per poter superare una difesa fino a quel momento estremamente coriacea. Vedi il filtrante per il gol di Brunori, stupendo per idea e realizzazione.

             

            Valente 6,5

            Anche quando non brilla per esplosività fisica o pericolosità offensiva finisce comunque per essere determinante. In passato s/

              / piano offensivo ha dato prova di prestazioni ben più appariscenti e convincenti, tuttavia l’ex Carrarese ha il merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto s/
                / colpo di testa di Dall’Oglio e, ringraziando la difesa del Monopoli, realizza il gol che apre le marcature. Gara poco appariscente giustificata anche dal grande lavoro sporco in fase di copertura che impedisce agli ospiti di sfondare s/
                  / suo lato di competenza.

                   

                  Fella 5

                  Semplicemente inesistente. Dovrebbe essere il giocatore che va a prendere palla tra le linee per aprire gli spazi ma si perde letteralmente tra le maglie dei giocatori del Monopoli, ricevendo una quantità di palloni che dire esigua è dire poco. Le “colpe” di una prestazione incolore vanno sicuramente spartite anche con i compagni che lo servono poco e niente, tuttavia l’ex Avellino non riesce ad essere utile s/

                    / piano tattico ed è il primo sacrificato per cambiare le sorti della gara.

                     

                    dal 45’ s.t. Soleri 6

                    Dal momento che il gioco del Palermo si sviluppa quasi esclusivamente lanciando lungo in profondità Filippi lo inserisce al posto di un inconsistente Fella e sforna la solita prestazione di gran carattere. La determinazione è, come sempre, a livelli altissimi e ringhia su tutti i palloni con ferocia e voglia di fare. Va vicino al gol su assist di Buttaro ma non trova la porta di poco.

                     

                    Brunori 6,5

                    Anche lui, come Fella, nel primo tempo viene servito pochissimo dai compagni e ris/

                      /ta essere praticamente inesistente. Migliora nella ripresa con gli inserimenti di Soleri ma soprattutto di Silipo, tuttavia l’attaccante rosanero per ottanta minuti buoni continua ad essere l’ombra del giocatore visto nelle precedenti gare. Poi si ricorda di essere un top di categoria e, al primo pallone buono veramente giocabile, lo fa sfilare tenendo di fisico e buca Loria per il gol partita che resetta completamente la considerazione finale s/
                        /la sua prestazione. Semplicemente indispensabile.

                         

                         

                        Filippi 6,5

                        Senza girarci troppo intorno: la gara contro il Monopoli è stata vinta, in larga parte, dai suoi cambi. La formazione tipo ormai è quella, con i suoi pregi e i suoi difetti, e ben presto i rosa si scontrano con la miglior difesa del torneo che di spazi ne lascia pochissimi, direi nessuno. Palla a terra e con dialoghi s/

                          /lo stretto non si passa, l’allenatore di Partinico prova quindi a giocare di più s/
                            /la profondità con due punte che attaccano gli spazi e, visto che la linea tra centrocampo e attacco è terra di nessuno, mette Silipo per fare raccordo e la partita svolta radicalmente. Il Palermo non è sicuramente una squadra da stropicciarsi gli occhi s/
                              / piano tecnico ma questo viene compensato dalla determinazione e della voglia di vincere, superiori rispetto ad un Monopoli che se è terzo in classifica, comunque, ci sarà pure un motivo. I rosa continuano a vincere, si sono ripresi la seconda posizione e chiedere di più sarebbe davvero difficile oltre che anche un po’ ingeneroso verso quanto di buono stanno facendo, soprattutto s/
                                / piano dei ris/
                                  /tati.