Palermo, Jajalo: "Vogliamo una stagione migliore. Su chi punto quest'anno? Trajkovski"

Il centrocampista croato ha parlato della scorsa stagione, tra più bassi che alti, e le aspettative per quella che inizerà a fine agosto

Il Palermo pensa alla prossima stagione e la prepara dal ritiro di Bad in Austria. A ribadirlo il centrocampista rosanero Mato Jajalo in un'intervista rilasciata al "Corriere dello Sport", in cui ha parlato anche dello scorso campionato: “Vogliamo una stagione migliore. Però sono contento di me e dei compagni. E’ stato un anno duro, imprevedibile e abbiamo dato e fatto di tutto per rimanere in Serie A. Tanti errori, è vero, ma alla fine ne siamo venuti fuori con carattere e orgoglio. E con dedizione per la maglia - ha dichiarato il giocatore croato - . Nel calcio però ci sono periodi in cui tutto non va come vorremmo. Parentesi chiusa. Ora penso a questa stagione, non a quello che farò fra tre anni quando scadrà il mio contratto. Sono contento di stare a Palermo, moglie e figli si sentono a loro agio”. E ha continuato parlando del suo obiettivo: "Quest’anno voglio fare di più, mi gioco una carta importante. L’occasione c’è, ben venga la concorrenza. A Palermo ho avuto un buon rapporto con tutti gli allenatori, non mi sono mai sentito messo da parte". Nella prima parte di mercato sono andati via Maresca, Sorrentino e Gilardino: "Nel finale serviva Maresca? Hanno fatto bene ad impiegarlo. Era un periodo difficile. Ci siamo salvati e questo conta. Grandi personaggi che si sono comportati in maniera stupenda, ognuno di noi vorrebbe imitarli. Mi restano solo cose positive e la felicità di averli conosciuti. Però il nostro resta uno spogliatoio professionale e compatto, ragazzi che vogliono impegnarsi e reagire. La società ha scelto di cambiare, è il dinamismo del calcio. Tocca a noi cogliere al volo l’opportunità". Come anticipato da Balogh, Jajalo aiuta diversi compagni con l'apprendimento dell'italiano: “Conosco diverse lingue, cerco di aiutare chi deve inserirsi. Tanti passano da casa mia. Era così anche a Colonia con ragazzi croati e bosniaci o di altri paesi. A Palermo l’ultimo è stato Posavec, gli ho dato lezioni di italiano, gli ho spiegato varie cose. Ma anche Trajkovski, Djurdjevic". In una squadra da ricostruire, su chi conterà Mato Jajalo nella prossima stagione? - "Trajkovski. Ha tutte le qualità per sfondare, gli serviva un anno di ambientamento”.