Bellusci: «Obiettivo? Puntare al massimo»

Bellusci: «Obiettivo? Puntare al massimo»

 

L'ultima parte della conferenza stampa di Bellusci tra il caso Frosinone, le favorite del campionato e il gruppo.

 

TROVARE SEMPRE LA GIUSTA SOLUZIONE

Ogni persona ha il proprio carattere. Io porto la mia esperienza: nei momenti bui si trova la luce per uscire dal tunnel, per come la vedo io. Magari altri si lasciano travolgere dagli eventi. Conosco i ragazzi e questa sensazione non c'è: dobbiamo dimenticare ciò che stato e ripartire nel presente. Nestorovski e Struna? Sono due giocatori validi e lo hanno dimostrato. Non ci sono dubbi sulla loro professionalità.

 

BELLUSCI: «HO AVUTO LA POSSBILITÀ DI ANDARE VIA»

 

CASO FROSINONE

«Neanche lo sapevo. Credo di aver mostrato sempre grande professionalità a prescindere dalle vicende societarie. E' già difficile fare il giocatore a 360 gradi con la mente e con il corpo, non ho energie a sufficienza per pensare anche a questo. C'è una società e un presidente che troveranno nelle sedi opportune la soluzione migliore. La scintilla non deve scattare per il Frosinone, ma perché abbiamo perso la Serie A in modo non bello».


LE FAVORITE

«A 19 squadre si alza la competizione e la qualità. Vedremo quando e se ci saranno ripescaggi. Le favorite sono diverse: il Verona è una squadra importante, ha speso un po' di più anche grazie al paracadute; poi il Benevento, il Crotone, la Cremonese e ci siamo anche noi».

 

«DOBBIAMO RITROVARE ENTUSIASMO». LA CONFERENZA STAMPA DI BELLUSCI

 

OBIETTIVO DI SQUADRA E PERSONALI

«Un grandissimo direttore che ho avuto diceva sempre: Il nostro obiettivo che ci dobbiamo prefissare non va detto; va detto quello più in alto. Dobbiamo puntare sempre al massimo per poi magari ottenere qualcosa di meno, ma andrebbe bene lo stesso.

A livello personale spero di ottenere più minutaggio, perché dopo il girone di andata fatto bene, nel ritorno ho avuto un calo fisico da cui non sono riuscito ad uscire per mia responsabilità. Cercherò di dare esperienza ai più giovani, per aprire gli occhi e far vedere ai ragazzi le cose un po' prima».