Palermo, i numeri impietosi di una stagione altrettanto disastrosa
Di Emanuele Scarpinato
La sconfitta, l'ennesima, contro il Cesena ha gettato il morale della piazza rosanero ai minimi storici, passata in 2 settimane dal sognare il quarto posto a fare i conti con una possibile non qualificazione ai playoff.
Il Palermo visto domenica è una squadra spenta e assente dal gioco, forse già consapevole dell'ennesimo fallimento sportivo che va avanti da tempo, rigorosamente sciolta dopo un gol subito e senza carattere una volta iniziato il secondo tempo.
Il match del Manuzzi sancisce la terza sconfitta nelle ultime 4 partite e la quattordicesima sconfitta in campionato (nessuna squadra tra le prime dieci in classifica ha perso di più): numeri impietosi per una squadra che, alle griglie di partenza, veniva data come favorita per la promozione diretta in Serie A.
I rosanero, con 48 punti in 36 partite, hanno una media di 1,33 punti a partita e, ponendo il caso in cui vincessero le ultime 2 partite, arriverebbero a 54 punti, 2 in meno di quelli totalizzati nella scorsa stagione con la guida tecnica prima di Corini e poi di Mignani.
Tra le prime otto squadre in campionato, il Palermo è il terzo peggiore attacco insieme al Catanzaro, con 49 gol fatti (dietro a Bari e Juve Stabia) e la seconda peggior difesa con 42 reti subite, dietro ai giallorossi, con la media di 1,17 gol subiti a partita.
Simbolo delle criticità difensive della squadra che avvengono dall'inizio del campionato è che il Palermo non termina una partita senza subire gol da 2 mesi, ovvero dalla vittoria del 3 marzo contro il Brescia per 1 a 0.
Sono stati 16 i milioni spesi dalla dirigenza tra il mercato estivo e quello invernale, per degli elementi che (tralasciando gli acquisti di gennaio che hanno almeno tenuto il livello generale nella media) non hanno fornito prestazioni convincenti con costanza nell'arco del campionato. Basti pensare che il computo totale dei gol siglati da Le Douaron, Henry e Verre da inizio stagione ad oggi è lo stesso di quelli siglati da Pohjanpalo in 3 mesi (9).
La sensazione è quella che la squadra si sia arresa al proprio destino e l'ombra della seconda non partecipazione alle fasi finali del campionato in tre stagioni aleggia sempre di più nei pensieri di tutti.
Non ci resta che attendere questo finale di stagione ma, comunque andrà, sarà comunque un'altra stagione disastrosa.
Emanuele Scarpinato