Oscar Hiljemark ed il Palermo si sono incontrati nel luglio 2015, hanno vissuto assieme per un anno e mezzo, ma non si può dire che sia scoppiato l'amore. Tutto al più una 'simpatia', ma solo nel corso di una parte dello scorso campionato, e poi i tifosi a causa di prestazioni distratte e anonime lo hanno mollato. Questo nonostante le 38 presenze del campionato 2015/16 e le 15 dell'attuale. Perchè i tanti allenatori che si sono succeduti sulla panchina rosanero, hanno considerato lo svedesecome un punto fermo, nonostante molte prestazioni incolore. Infatti raramente non giocava.
E lui spessissimo rispondeva a questo interessamento dei tecnici, quasi non lasciando impronte nelle tante partite che ha giocato. Il più delle volte il suo compito era trasferire al più presto possibile il pallone al compagno più vicino, quasi gli scottasse fra i piedi, assolvendo con diligenza il suo compitino di 'passapalla'. E quindi, da questo, la sua presenza in campo non è stata memorabile, da essere ricordata negli anni.
Ora è
prossimo alla cessione. Che vada via è certo: resta da stabilire dove andrà. In
pole position c'è la Dinamo Kiev, ma questa soluzione non raccolga il suo completo gradimento. A lui piacerebbe restare in Italia, e non è escluso, tenuto conto che ci sono squadre della serie A che si sono interessatea lui.
L'Atalanta, ma anche il
Torino e la
Roma. Nel frattempo, in considerazione della sua seconda mancata convocazione consecutiva, qualcuno ipotizza che potrebbe avere già lasciato
Palermo. Se fosse davvero così, lo avrebbe fatto in silenzio, quasi furtivamente, nell'indifferenza del popolo rosanero. Un
degno finale per un amore mai sbocciato...