Morganella: «Avrei voluto andare via da Palermo in modo migliore»
Michel Morganella è attualmente svincolato e si sta allenando da solo per mantenersi in forma. Dopo quasi dieci anni al Palermo adesso il terzino destro è pronto per una nuova avventura. Lo svizzero ha parlato a Tuttomercatoweb:
PREPARAZIONE
«Ho fatto tre settimane di preparazione con il medico del Palermo, il Dottor Puleo, con cui c’è un grande rapporto di amicizia. Poi lui è dovuto andare in ritiro con il Palermo. Mi sono fatto dare dei programmi specifici, tutti i giorni faccio qualcosa per tenermi in forma - ha detto Morganella - Un peccato aver lasciato il Palermo nel modo in cui l’ho fatto io. Mi sarebbe piaciuto andare almeno in panchina all’ultima di campionato. Ma fa parte del calcio. Peccato per la mancata promozione, davvero. In casa contro il Frosinone avevamo vinto, poi fuori casa sono successe un po’ di cose che non c’entrano niente con il calcio».
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RICORDI
«Prima dall’infortunio si parlava di rinnovo. Poi la società non mi ha più detto nulla. Evidentemente non hanno voluto rinnovare. Mi sono goduto le ultime settimane a Palermo, la mia seconda casa. Ma fa parte del calcio. I momenti più belli? Tanti: dalla promozione con Iachini al gol, passando per i tempi in cui c’erano Cavani, Miccoli, Ilicic. Ci sarebbe da scrivere un libro. Ricordo come se fosse ieri il derby contro il Catania quando abbiamo vinto 2-0 e ho fatto l’assist a Miccoli. Un altro ricordo bellissimo è la prima volta di mio figlio allo stadio. Momenti indelebili».
ALLENATORI
«Sicuramente un cambio non rende le cose facili. Per ogni allenatore che arriva c’è un nuovo stile di gioco. Però fa parte della vita di un calciatore. Non ho avuto problemi con nessuno. Magari qualcuno mi vedeva e qualcun altro no. Futuro Palermo? Da quello che leggo i più anziani andranno via. Penso che il Palermo voglia fare una squadra giovane. Ma ha le qualità per tornare in serie A. Però è fondamentale essere un gruppo. Pensavo rimanesse Stellone. Perché è stato poco e abbiamo fatto bene. Sono due allenatori diversi con Tedino, ma ho grande stima di entrambi. Spero che il Palermo torni in Serie A».
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MESSAGGIO AI TIFOSI e FUTURO
«Solo grazie. Perché mi hanno fatto diventare importante. Non tanto da calciatore, ma come uomo. Quelli che mi conoscono sanno come sono fatto. A Palermo ho vissuto momenti importanti. Adesso vorrei fare un’esperienza in Inghilterra o in Germania. In Italia sono stato benissimo, ma mi piacerebbe cambiare per vedere un po’ gli altri paesi. L’Italia però mi piace tantissimo. Vedremo...».
Redazione