Palermo, fase finale del calciomercato: è fondamentale non tralasciare nulla

Palermo, fase finale del calciomercato: è fondamentale non tralasciare nulla

Il Palermo, in netta controtendenza rispetto alle ultime sessioni estive, ha fino ad ora condotto un mercato di grandi certezze: il direttore sportivo Carlo Osti ha sin da subito impresso alla strategia rosanero il suo marchio, accontentando mister Inzaghi con calciatori pronti, di grande forza ed esperienza, senza scommesse. Adesso, però, si entra in una nuova fase del mercato, ancora più delicata della precedente, e sarà fondamentale non tralasciare nulla.

Innanzi tutto, le cessioni. Lund al Colonia (un po’ a sorpresa) è ufficiale, così come Desplanches che ha già raggiunto il Pescara. Saric vuole tornare in Turchia e sarà accontentato, rimangono da piazzare soltanto Verre e Buttaro, per entrambi non ci sarà spazio in rosa.

In bilico, invece, le posizioni di Gomis e Vasic: il primo è legato alla situazione Klinsmann, potrebbe infatti essere inserito nell’affare col Cesena, anche se l’acquisto di Bardi (in 2/3 giorni le firme per un contratto biennale) suggerisce una permanenza del portiere senegalese. Mentre per il giovane serbo l’ultima parola la dirà Inzaghi: in caso di non conferma, ci sono molte squadre alla finestra, tra cui Reggiana ed Empoli.

A questo punto, dunque, ci si dovrà per forza concentrare sugli ultimi innesti in entrata. L’esperienza degli ultimi anni (e anche le parole di mister Inzaghi) devono portare i rosa a sostituire Lund con un laterale di ruolo, magari under, senza alcun adattamento. Inoltre, servirà completare la batteria dei centrali con un vice Ceccaroni (interessante il nome di Veroli), più ovviamente un secondo portiere e un eventuale sostituto di Vasic.

Il grosso è certamente fatto, ma il lavoro di Osti non è ancora concluso: bisogna completare la rosa, che già adesso si può considerare una delle migliori della categoria. Fondamentale, però, sarà non lasciare nulla al caso, altrimenti si commetteranno errori già visti.