Mancano quattro giorno al ritorno in campo del Palermo, dopo il termine della regular season, che sfiderà al "Ceravolo" l'arrembante Catanzaro di mister Alberto Aquilani domenica 17 maggio alle ore 20.00. I giallorossi hanno vinto per 3-0 il primo turno dei playoff contro l'Avellino e si prospetta una doppia sfida, in semifinale, di grande livello contro i rosanero di Pippo Inzaghi. In casa Palermo tengono banco le condizioni di Antonio Palumbo, fermatosi nell'allenamento di ieri, e i soliti dubbi di formazione in vista della gara con il Catanzaro.
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GDS - «PALERMO, ANSIA PER PALUMBO. INZAGHI STUDIA GIA' IL PIANO B»
L’infortunio rimediato da Antonio Palumbo durante l’allenamento di ieri ha creato forte preoccupazione in casa Palermo a pochi giorni dalla semifinale play-off d’andata contro il Catanzaro. Il fantasista rosanero ha riportato un trauma toracico-costale e una distorsione al ginocchio, facendo temere inizialmente un problema serio che avrebbe potuto comprometterne la presenza nei play-off. Gli esami svolti a Villa Sofia hanno però escluso complicazioni gravi, anche se la sua disponibilità per la gara del Ceravolo resta in dubbio e dipenderà dalla reazione del ginocchio nei prossimi giorni. Inzaghi, intanto, ha già iniziato a valutare le alternative per sostituire un giocatore considerato centrale nello scacchiere offensivo rosanero.
La soluzione principale porta a Gyasi, già schierato titolare al posto di Palumbo nell’ultima gara casalinga contro il Catanzaro. Il ghanese garantirebbe equilibrio, qualità e maggiore copertura difensiva, ruolo che aveva occupato anche a inizio stagione prima dell’esplosione dello stesso Palumbo. Restano comunque aperte altre opzioni: Johnsen rappresenta una possibilità naturale in quella zona di campo, mentre Inzaghi starebbe valutando anche un cambio di modulo con il passaggio al 3-5-2, rinunciando al trequartista per infoltire il centrocampo e limitare la qualità offensiva dei giallorossi. In questo caso si aprirebbe il ballottaggio tra Giovane e Gomes per una maglia da titolare. Più complicata, invece, l’ipotesi di avanzare Rui Modesto, soluzione che comporterebbe troppe modifiche contemporaneamente. Nonostante l’imprevisto, il Palermo resta fiducioso: l’infortunio di Palumbo non sembra grave e Inzaghi dispone comunque di diverse soluzioni per affrontare il Catanzaro.
L'articolo completo a pagina 28 del quotidiano.
GDS - «BANI CORRE VERSO IL RIENTRO, AL CERAVOLO VUOLE ESSERCI»
Mentre il Palermo monitora le condizioni di Palumbo, cresce invece l’ottimismo attorno al recupero di Bani in vista della semifinale play-off contro il Catanzaro. Il capitano rosanero, assente a Venezia e impegnato anche ieri in un lavoro differenziato in palestra, sta seguendo un programma di gestione fisica studiato per permettergli di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla sfida del Ceravolo. Inzaghi è intenzionato a schierarlo dal primo minuto qualora le risposte fisiche dovessero essere positive, ma senza correre rischi inutili in caso di possibili ricadute. Più che di un vero infortunio, infatti, si tratta di una gestione mirata in vista del possibile tour de force che attenderebbe il Palermo in caso di qualificazione alla finale, con quattro partite in dodici giorni.
L’importanza di Bani emerge chiaramente anche dai numeri stagionali: il difensore ha disputato 31 gare su 38 e senza di lui il Palermo ha vinto soltanto una delle sette partite giocate, mostrando spesso fragilità difensive. Per questo il suo rientro viene considerato fondamentale non solo sul piano tecnico, ma anche sotto l’aspetto della leadership. La decisione definitiva sulla sua presenza verrà presa soltanto a ridosso della gara, anche se le sensazioni diventano sempre più incoraggianti. La scelta di lasciarlo a riposo contro il Venezia, oltre alla diffida che avrebbe potuto costargli una squalifica, rientra nella linea adottata da Inzaghi: accelerare il recupero dei giocatori più importanti quando gli impegni diventano decisivi. Contro il Catanzaro servirà infatti una difesa solida e guidata dal proprio leader per continuare a inseguire il sogno Serie A.
L'articolo completo a pagina 28 del quotidiano
GDS - «IL CATABZARO SULLA STRADA PER LA A, ROSANERO IN ANSIA PER PER PALUMBO»
Tra il Palermo e la finale play-off c’è adesso il Catanzaro di Aquilani, reduce dal netto 3-0 rifilato all’Avellino nel turno preliminare. I calabresi arrivano alla semifinale dopo una stagione cresciuta progressivamente: partiti tra difficoltà e risultati altalenanti, hanno trovato la svolta proprio contro il Palermo alla nona giornata, conquistando la prima vittoria stagionale grazie al gol di Cissè. Da quel momento la squadra ha cambiato marcia, infilando nove successi consecutivi e diventando una delle realtà più brillanti della Serie B grazie a un calcio offensivo, basato su possesso palla, costruzione dal basso e improvvise verticalizzazioni. Una filosofia quasi opposta a quella di Inzaghi, che invece ha costruito il Palermo su compattezza difensiva e protezione dell’area. Proprio per questo la sfida si annuncia anche come un confronto tattico molto acceso: il Palermo proverà a limitare le fonti di gioco giallorosse senza allungarsi troppo, evitando di concedere spazi al fraseggio avversario.
Tra i protagonisti più attesi ci saranno gli ex Pigliacelli e Di Francesco. Il portiere, dopo gli anni vissuti in rosanero, è diventato un punto fermo del Catanzaro anche grazie alle sue qualità nella costruzione dal basso, mentre Di Francesco cerca una rivincita personale dopo un’esperienza deludente a Palermo. Davanti, il Catanzaro può contare sulla qualità di Pittarello, autore di 12 gol e 7 assist, e sul rientrante Iemmello, già tornato in campo contro l’Avellino nonostante una condizione non ancora ottimale. Sul piano tattico si profila anche un possibile duello a specchio qualora Inzaghi confermasse il 3-4-2-1: il Palermo dovrà prestare particolare attenzione alla mobilità offensiva dei giallorossi, capaci di cambiare continuamente posizione e non dare punti di riferimento. I rosanero si presentano alla sfida forti del quarto posto, che garantisce il ritorno in casa e il passaggio del turno in caso di perfetta parità nel doppio confronto, ma restano in apprensione per le condizioni di Palumbo, uscito malconcio dall’ultimo allenamento e ancora in dubbio per domenica.
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano