Da Viterbo a Francavilla: il calendario del Palermo
Due mesi esatti per conoscere l’esito del campionato del Palermo.
Con il match di sabato contro la Viterbese si chiuderà il mese di febbraio che ha visto i rosa raccogliere due vittorie, un pareggio e una sconfitta, esempio dell’andamento estremamente altalenante degli uomini di Boscaglia in questo campionato.
Nonostante un cammino non certo esaltante il Palermo è stabile in zona play-off e la classifica, dal quinto posto a scendere, è ancora piuttosto corta con il Catania distante dai rosa soltanto cinque lunghezze e tante squadre raccolte in una manciata di punti. Le undici partite rimaste, a partire dal match di Viterbo, saranno l’ultimo banco di prova per poter risalire la graduatoria del girone C e il calendario dei rosa appare nel complesso piuttosto equilibrato.
Il Palermo aprirà il mese di marzo con “la partita“ per eccellenza del girone ovvero il derby con il Catania al “Massimino”: una gara che fa storia a sé, dove le motivazioni di certo non mancheranno e con tutti i crismi di un vero e proprio scontro diretto per le zone nobili della classifica. Subito dopo i rossoazzurri altro scontro da zona playoff contro la Juve Stabia, l’unica delle squadre che precedono i rosa contro la quale gli uomini di Boscaglia sono riusciti ad ottenere il successo. Dopo la sfida con le “vespe” i rosa avranno due trasferte sulla carta più agevoli, intervallate dalla giornata di riposo, contro Paganese e Monopoli per poi ospitare nell’ultima partita del mese il Foggia, altra compagine in piena lotta play-off e contro il quale i rosa hanno giocato una delle partite più brutte dell’intera stagione.
Il mese di aprile si aprirà con la trasferta a Caserta contro la Casertana, altra compagine in lizza per un posto nella lotteria degli scontri promozione, mentre la trentacinquesima giornata vedrà i rosa ospitare la Vibonese prima dell’ultimo big match del “San Nicola” contro un Bari ormai fuori dai radar della squadra rosanero. A chiudere il campionato del Palermo ci saranno il match casalingo contro l’attuale fanalino di coda Cavese e la trasferta contro la Virtus Francavilla.
I rosa dovranno, in conclusione, prepararsi a dieci partite in due mesi e solo tre di queste saranno tra le mura amiche del “Renzo Barbera”. Dopo la gara con la Viterbese, che vede il tubo di scarico della squadra rosanero a distanza molto ravvicinata, cinque delle dieci partite prima della fine del torneo saranno contro squadre in zona play-off e soltanto due vedranno i rosa sfidare squadre di bassa classifica. La risalita del Palermo dovrà quindi necessariamente passare dallo sfatare il tabù delle vittorie contro le dirette concorrenti, per mettere al più presto al sicuro la permanenza in zona play-off dalle inseguitrici in un torneo dove, salvo il primo posto ormai solido della Ternana, tutto è ancora ampiamente in discussione.
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Redazione