Qui Carrarese: orgoglio e unione per lo scatto salvezza
Uno sguardo approfondito agli avversari di giornata
Prima della promozione tramite Playoff del 2024, a Carrara la Serie B era rimasta pura utopia per ben 76 anni, oggi invece la società giallazzurra si sta impegnando affinché possa diventare una piacevole abitudine. Mister Antonio Calabro è il principale artefice di un progetto tecnico che già lo scorso anno aveva impressionato per intensità, intraprendenza e sacrifcio, qualità che avevano permesso alla Carrarese di salvarsi con una giornata di anticipo. Fattore determinante fu il rendimento da 35 punti su 45 allo Stadio Dei Marmi, autentico fortino dentro il quale anche quest'anno la squadra apuana si sta confermando cliente scomodissimo anche per le formazioni più competitive. La filosofia che sta sostenendo la corsa salvezza della Carrarese ha continuato a fondarsi sull'allestimento di una rosa dall'età media contenuta, con una nutrita quota italiana che valorizza alcuni ragazzi promettenti, come l'esterno Simone Zanon, il difensore Fabio Ruggeri e l'attaccante Fabio Abiuso, già autore di 9 reti in questa Serie B.
32 i punti ottenuti dalla Carrarese in 28 giornate, un risultato che oggi vale il 12esimo posto, a una distanza di 3 punti, dopo i risultati di ieri, dalla zona Playout e di 4 dal baratro della retrocessione diretta. Tutte opzioni che Calabro si augura di scongiurare rapidamente, e sebbene le ultime settimane non siano stato proficue in termini di punti (appena 3 tra febbraio e inizio marzo), la sensazione trasmessa dalla Carrarese è quella di un gruppo in salute, talentuoso, dotato del potenziale utile al raggiungimento dell'obiettivo. Allo Stadio Dei Marmi i toscani hanno raccolto 21 punti, con sole 3 sconfitte (Avellino, Frosinone e Monza) e un solo KO interno nel 2026, quello appunto contro la formazione di Bianco, dopo una prova comunque incoraggiante. Così come lo è stata la prestazione dell'ultimo turno, contro il Catanzaro, in una partita terminata sul risultato di 3-3 e segnata da ruggenti polemiche dell'ambiente carrarino per alcune decisioni arbitrali ritenute discutibili.
Mister Calabro, per il match contro il Palermo, dovrà rinunciare a due uomini chiave del suo sistema di gioco, il capitano Nicolas Schiavi, leader tecnico e carismatico, e il principale finalizzatore della squadra, Fabio Abiuso, squalificato dopo il quinto giallo rimediato mercoledì. L'assetto prediletto sarà il 3-5-2, con Bleve in porta e la linea a 3 composta da Calabrese, Illanes e Ruggeri; in mezzo al campo conferma per Melegoni, in grande spolvero contro il Catanzaro, poi i soliti Zuelli e Hasa, a comporre una mediana particolarmente tecnica, mentre sugli esterni spazio alla gamba di Zanon e Belloni; in avanti, dovendo sopperire all'assenza di Abiuso, la scelta del partner di Rubino dovrebbe ricadere su Mattia Finotto.
Redazione