«Non dimentichiamo che non siamo in A per due punti»

Le parole del portiere del Palermo intervistato da Radio Deejay

«Non dimentichiamo che non siamo in A per due punti»

 

«Abbiamo corso tanto nel girone d'andata, ma quando abbiamo avuto un piccolo calo nel girone di ritorno le nostre concorrenti sono andate più forti di noi. Non dimentichiamoci però che non siamo andati direttamente in Serie A per questione di due punti».

 

Non nasconde un pizzico di rimpianto Alberto Pomini che, intervistato da Radio Deejay, ha parlato del campionato del Palermo e del mini-torneo che aspetta i rosanero: i play-off, seppur slittati di una settimana, sono alle porte: «Stiamo aspettando, c'è stato questo piccolo problema del Bari e i tempi si sono allungati». 

 

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Il portiere del Palermo dice la sua anche sul Frosinone, beffato a pochi minuti dal termine della regular season, nel match contro il Foggia, in un "Benito Stirpe" teatro di un quasi trionfo che in pochi secondi si è trasformato in un incubo: «Perdere la Serie A all'89' è stato una bella botta, ma nel calcio può succedere di tutto. Lo abbiamo visto anche in Lazio-Inter».

 

Una battuta finale anche sul collega di reparto Gigi Buffon, che potrebbe continuare - e terminare - la propria carriera al Paris Saint Germain: «Considerando quello che sta facendo è giusto che continui a giocare se ha voglia. Non vedo perché smettere se ha l'ambizione di giocare ancora. I portieri della Serie A? Logicamente non posso che difendere la categoria - conclude Pomini - soprattutto quella italiana. Ancora oggi secondo me il calcio italiano offre i portieri più preparati».

 

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