Monza-Palermo: il crocevia della stagione rosanero
Una sfida che promette scintille
Monza e Palermo scendono in campo per il primo big match del girone di ritorno di Serie B: di fronte due squadre in piena corsa per la promozione diretta e che non hanno alcuna intenzione di fermarsi proprio adesso.
Per i rosanero il match dell'U-Power Stadium dirà tanto, forse tutto, sul prosieguo della stagione: un successo riporterebbe Bani e compagni a pari punti con i brianzoli, un pareggio lascerebbe tutto invariato ma con l’obbligo di tenere sempre d’occhio il Frosinone, mentre un’eventuale sconfitta getterebbe ombre e sconforto sui sogni di promozione diretta del Palermo.
I rosanero arrivano in Brianza forti del successo esterno di Carrara, che mancava da gennaio, frutto di una prestazione di grinta, sofferenza e grande spirito per gli uomini di Inzaghi. Nelle ultime 17 partite i siciliani hanno perso soltanto nella trasferta di Pescara e mantengono attualmente la miglior difesa della cadetteria, con appena 22 gol subiti, oltre al terzo miglior attacco con 49 reti segnate.
Il Monza, invece, dopo quattro vittorie consecutive ha subito un brusco stop al Picco di La Spezia, che ha scombinato i piani della squadra di Paolo Bianco. Nonostante i due gol di vantaggio, l'espulsione di Andrea Carboni ha cambiato il canovaccio del match e i liguri sono riusciti a rimontare la gara. I brianzoli, quindi, saranno sicuramente in cerca di riscatto per evitare il secondo ko di fila.
Sarà una sfida che si preannuncia infuocata in tutti i reparti, tra coppie di giocatori che hanno calcato i campi della massima serie italiana e che potrebbero cambiare le sorti della gara da un momento all'altro: dalla leadership di Bani alla modernità di Ravanelli, passando per la produzione offensiva di Azzi contrapposta alla spensieratezza di Pierozzi, dall’esperienza della coppia Pessina-Obiang alla sfrontatezza del duo Segre-Ranocchia, fino all’inventiva dei due leader tecnici Colpani e Palumbo e al confronto tra l’indomabilità di Joel Pohjanpalo e la tecnica di Andrea Petagna.
Insomma, Monza-Palermo non sarà di certo una partita qualunque: in palio ci sono tre punti, una fiducia da consolidare o da incrinare e dei sogni che né il club brianzolo né quello rosanero hanno intenzione di abbandonare.
Sarà anche la sfida tra due filosofie: la spensieratezza e l’individualismo di Paolo Bianco contro il pragmatismo e la meticolosità di Filippo Inzaghi. Due stili diversi, ma altrettanto efficaci, che hanno portato i due club a essere rispettivamente la seconda e la quarta forza di una Serie B forse mai così equilibrata.
Le premesse, dunque, ci sono tutte per parlare di un vero e proprio crocevia nella stagione del Palermo, che all’U-Power Stadium cercherà la consacrazione definitiva.
Emanuele Scarpinato