Mario Oddo: "Il re è morto, viva il re. Tifosi, l'unione fa la forza"

Ospite della trasmissione Rotocalcio, il giornalista Mario Oddo ha detto la sua sull'esonero di Iachini e ha voluto fare un'appello ai tifosi rosanero

Intervenuto come ospite della settima puntata di Rotocalcio, il giornalista, nonché grande appassionato e tifoso del Palermo, Mario Oddo ha commentato il terremoto in casa rosanero e la situazione che vede opposte delle fazioni all'interno della Curva Nord, un tifo oramai diviso. Cosa paga Iachini? Solo colpe di comunicazione ed insoddisfazione o come dice il presidente, non aver dato un gioco alla squadra? "Con il presidente Zamparini non ci si annoia mai - ha detto il giornalista -. Il tecnico probabilmente paga per la posizione in classifica, poiché il presidente vedendo la sua squadra nei bassi fondi sarà entrato in fibrillazione, tradotta in responsabilità da addossare al mister Iachini. Naturalmente che il rapporto tra il patron e il tecnico non fosse idilliaco lo sapevano anche le bandierine del calcio d'angolo, nulla di nuovo insomma". Parlando dell'esonero di Beppe Iachini ha continuato: "L'esonero di Iachini probabilmente dispiace più dal punto di vista umano che tecnico. Se domenica il Chievo avesse portato a casa i tre punti nessuno si sarebbe stupito. Il presidente preferisce che ci sia un riordino delle idee con il mister Ballardini probabilmente. E' morto il re, viva il re". Insistenti sono le voci su un possibile ritorno di Rino Foschi al Palermo, com'è stato sottolineato anche dal presidente Maurizio Zamparini, che ha indicato Foschi come direttore sportivo ideale. Questo potrebbe essere un implicito dissenso nei confronti di Gerolin: "Questo fa parte del personaggio di Zamparini. Chiunque conosca il carattere del Presidente e i suoi repentini cambi d'umore, per usare un eufemismo, sa che bisogna conviverci. Spero che con l'avvento di Ballardini si possano tagliare traguardi che fino ad ora sono impensabili". Per quanto riguarda i singoli e i nuovi schemi, il mister Ballardini utilizzerà probabilmente il 4-3-1-2 attingendo ai cross come arma centrale, ma in questa squadra li dovrebbero fare Rispoli e Lazaar , giocatori sottotono nell'ultimo periodo: "Il compito primario di Ballardini sarà  di ricostruire tutti  quei giocatori che ancora non si sono espressi secondo aspettative. Lazaar ad esempio ha avuto un'involuzione, ci sarà tanto su cui lavorare". Tornando indietro nel tempo, guardando il servizio su Firmino Elia, attaccante del Palermo nella stagione 2000/2001, Mario Oddo ha cosi commentato: "Ho fatto in radio una trasmissione (Quando il Barbera si chiamava Favorita), dove andavo a ripescare tutti i vecchi giocatori del Palermo. Però non quelli che erano sotto i riflettori, ma i più modesti, calciatori come Buoncammino o De Sensi, gente che dopo la telefonata si è commossa per il riconoscimento e l'attaccamento alla maglia, cosa che obbiettivamente ora non succede". Trattando il delicato tema delle divisioni all'interno della Curva Nord, il giornalista ha aggiunto: "La curva per sua natura non è fatta da solisti ma da coristi, il fatto di aver trasformato così la Curva Nord è un danno. Viene meno il tifo e l'appoggio per la squadra. I tifosi devono riunirsi poiché l'unione fa la forza".                                                                                                                                                                                                                Luca Matracia