Repubblica - Gli ex allenatori promuovono i rosa

Repubblica - Gli ex allenatori promuovono i rosa

Dopo 3 stagioni di incertezze e aspettative disattese, il Palermo sembra aver compiuto una sterzata significativa nell'impostazione di un campionato da condurre ai vertici. Lo ha fatto nell'assegnazione dei ruoli cruciali, lo ha fatto nell'allestimento dell'organico, e quanto mostrato delle prime uscite in Serie B rappresenta un segnale promettente. Pensiero condiviso tra svariati addetti ai lavori, tra cui diversi ex allenatori rosanero, dei quali l'odierna edizione di Repubblica ha raccolto i commenti relativi alla campagna acquisti condotta dal DS Osti e alle possibilità della squadra di Inzaghi di conquistare la massima serie.

Beppe Iachini, che di promozioni in Serie A è tra i massimi specialisti della sua generazione, definisce l'impresa possibile: "Il gruppo è esperto, costruito per vincere. Pippo è bravo e c'è un pubblico fantastico. Poter impostare la preparazione dal ritiro e indirizzare le scelte di mercato, poi, è fondamentale. Noi finimmo per riempire lo stadio, ed è possibile anche oggi rivivere fino in fondo quelle sensazioni".

Poi c'è Bortolo Mutti, sulla panchina del Palermo nelle stagioni 2001-2002 e 2011-2012, che afferma di poter intravedere già la mano del nuovo mister: "Inzaghi ha trasmesso la mentalità giusta, che insieme all'ambiente sarà un binomio determinante. La partenza è stata di personalità. Al di là del pari col Frosinone, penso che le partite siano state molto significative: hanno mostrato una squadra determinata, cosciente nei propri mezzi. Nell'immediato vedremo un Palermo ancora più autoritario e solido, ma non sarà una passeggiata perché il campionato di B è tosto e ci sono sempre delle incognite. Ma credo sia l'anno buono".

Un pensiero condiviso anche da Gianni De Biasi: "Inzaghi ha già un'ottima esperienza che lo agevola nella costruzione delle squadre e nel capire l'avversario, ma la tifoseria avrà il compito di sup portare la squadra nei momenti di difficoltà."

Sulla caotica questione legata alla porta, invece, si è pronunciato Stefano Colantuono, mister del Palermo tra il 2007 e il 2008, in due diverse parentesi: "Dovranno metterci una pezza. Giocherà Joronen, ma il Palermo nutre ambizioni importanti: c'è una proprietà di primissimo livello, così come la dirigenza con Carlo Osti che conosco molto bene ed è assolutamente all'altezza. I presupposti per la A ci sono tutti".