La
Ludos è la squadra di
calcio femminile di Palermo ed è retrocessa in
serie C a causa della non iscrizione al campionato di
serie B per motivi economici. La
presidentessa Cinzia Valenti ha fatto il punto della situazione ai microfoni di "PalermoToday": "Questo è un film che abbiamo già visto, quasi una prassi. Sei anni fa siamo tornati a disputare campionati di C dopo essere state nella massima serie. Purtroppo non si può pensare che la società si possa accollare da sola i costi di un campionato senza il supporto di uno sponsor. Oramai, le istituzioni investono sempre meno sulle società e sulle strutture sportive che portano in giro per l’Italia il logo della città di Palermo. A gennaio abbiamo dovuto abbandonare anche il campo del
velodromo dopo che è stato vandalizzato. Sono passati oltre 8 mesi e di ripristinare la struttura non se ne parla nonostante mi dicano che ci siamo i fondi.”.
Per evitare casi simili e per far crescere il calcio femminile, a giugno la
Figc ha deliberato un progetto chiamato
"Sviluppo del calcio femminile in Italia" che potrebbe dare una mano anche alla Ludos. A questo proposito è intervenuta la presidentessa della squadra palermitana: “Sono rammaricata che la
Palermo Calcio ancora oggi non abbia scelto di seguire l’esempio di squadre come
Fiorentina,
Sampdoria,
Lazio,
Parma,
Mantova,
Verona e
Udinese. Se la società rosanero avesse deliberato l’
affiliazione con la nostra società, quest’anno saremmo rimasti in serie B".
E ha continuato: "Comunque non ci scoraggiamo e faremo in modo di giocare un buon campionato partendo dalle 9 nostre storiche giocatrici che saranno il caposaldo della rosa di 19 atlete. Da parte nostra, ci auguriamo che il presidente
Zamparini veda in questa opportunità offerta dalla
FIGC un’ulteriore possibilità di crescita dei colori rosanero ai quali, da sempre, ha dimostrato di tenere".
Giulia Pumo 