La promessa non mantenuta di Lucchesi

La promessa non mantenuta di Lucchesi

IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM

Twitter SIAMO SU TWITTER

FACEBOOK SIAMO SU FACEBOOK


L'emergenza Coronavirus ha colpito l'Italia portando alla sospensione, oltre che di tutti i campionati di calcio, anche di numerosi eventi previsti a Palermo. Uno di questi era la "Football Conference", il convegno previsto per giorno 24 marzo nel capoluogo siciliano e che avrebbe avuto come ospite, fra gli altri, anche Fabrizio Lucchesi

 

CORONAVIRUS, CONTE: «I BLOCCHI ANDRANNO OLTRE IL 3 APRILE»

 

«Sarebbe stato interessante sentire a quasi un anno di distanza, qualcosa di più sul fallimento del Palermo dalla bocca dell’ultimo direttore generale rosanero» scrive Carlo Brandaleone nel suo editoriale per il Giornale di Sicilia, soffermandosi sulle ultime vicende societarie della vecchia società rosanero prima del fallimento e sulla carriera del manager toscano. Latina, Lucchese e Palermo: le ultime tre compagini nella quale ha lavorato Lucchesi vedono due fallimenti e una mancata iscrizione (la Lucchese), un cammino di certo non esaltante per quanto non sia ancora chiaro se sono effettivamente colpe dell'ex dg o semplice sfortuna. Fortunato non lo è stato sicuramente nelle scelte di chi affiancare negli ultimi anni, Follieri e Arkus difatti non hanno dimostrato di essere interlocutori affidabili e di certo Lucchesi, dall'alto della sua esperienza, se ne sarebbe dovuto rendere conto. 

 

DA CODOGNO A PALERMO, PASSEGGIAVA IN VIALE STRASBURGO

 

Non solo parentesi negative nella carriera di Lucchesi, da ricordare infatti gli exploit di Empoli e Fiorentina, nonché il suo passato nella Roma di Sensi. Proprio tramite l'ex patron dei giallorossi il manager toscano si affacciò per la prima volta, nel lontano 2000-2001, al Palermo che ai tempi era società satellite del patron della Roma. Rapporto che, come racconta Brandaleone, smise di andare avanti in maniera brusca: «Si interruppe un pomeriggio di tarda primavera negli uffici di viale del Fante. Quando nel corso di una concitata riunione Lucchesi ebbe un forte «confronto» fisico con un tecnico del settore giovanile. Confronto, anzi scontro, da cui uscì non solo perdente ma anche un po’ traumatizzato. Il compianto Franco Marchione provò a mediare, ma senza alcun successo e Lucchesi quel giorno promise a se stesso che mai più avrebbe messo piede in viale del Fante»E, come conclude il giornalista palermitano, probabilmente visto la piega degli eventi quella promessa Lucchesi avrebbe fatto meglio a mantenerla. 


What's Your Reaction?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow