Juve Stabia-Palermo 1-3: le pagelle. Il dottore torna a insegnare
Vittoria dal peso importante quella di ieri a Castellammare. Tante note liete tra i rosanero, che possono iniziare a ricostruire la loro autostima.
Desplanches 6,5: Prestazione di grande spessore per il portierino dell’U21 italiana, che salva i suoi in diverse occasioni con parate non indifferenti. Forse poteva fare qualcosa di più sul gol, ma di certo non è colpa sua.
Diakitè 5,5: il maliano risente e non poco delle due partite giocate con la sua nazionale. Appare molto spesso in ritardo e dalla sua parte arrivano troppi pericoli. Sul gol di Adorante è distratto.
Ceccaroni 6: riesce a contenere abbastanza bene le folate centrali della Juve Stabia, e non va in affanno in fase di impostazione nonostante venga ancora “prestato” al ruolo di centrale difensivo di destra. Sul gol un po’disattento.
Nikolaou 6: prestazione decisamente in crescita rispetto alle ultime uscite per il greco, che questa volta non si lascia prendere in infilata dagli avversari e di testa sbaglia poco.
Pierozzi 6+: la prima occasione stabiese nasce da un suo ritardo in marcatura, ma a parte questo gioca una gara molto propositiva e mette il cross per lo 0-1; esce per una storta, preghiamo non sia grave.
Blin 6: fin quando è in campo, non si fa notare in impostazione (anzi, sbaglia molto) ma fa un grande lavoro oscuro. Quando esce (e la sensazione è che non sia un infortunio da poco) il Palermo perde copertura.
Gomes 6,5: il solito instancabile motorino di centrocampo che lotta contro tutti. Ieri meno appariscente che col Cosenza, ma sempre fondamentale.
Segre 7+: il dottore è tornato in cattedra. Prestazione sontuosa quella del numero 8 che, con la fascia di capitano al braccio, guida praticamente tutte le scorribande offensive del Palermo che passano dalla sua parte, e segna un gran gol che sblocca il match. Imprescindibile.
Insigne 6: fin quando resta in campo prova a dare luce alla manovra rosanero accentrandosi e prendendosi delle responsabilità, non sempre è preciso ma non si può dire che abbia demeritato. Peccato non aver tirato di destro in quella occasione.
Henry 7: un attaccante da battaglia. Mister Dionisi sembra, al momento, aver trovato la formula giusta: nella partita campana il francese tiene un’infinità di palloni e segna anche il suo primo gol in rosanero. Chapeau.
Di Francesco 7: forse finalmente stiamo scoprendo il vero Di Francesco. Sgravato da compiti difensivi, il 17 a tratti diventa inarrestabile: spizza di testa per lo 0-1 di Segre, pennella sulla testa di Henry per lo 0-2 ed è sempre un pericolo.
SUBENTRATI
Ranocchia 5,5: gettato nella mischia a causa dell’infortunio di Blin viene un po’ sopraffatto dal ritmo degli instancabili centrocampisti stabiesi. Qualche lampo, ma ci aspettiamo di più.
Brunori 7: ingresso in campo da vero capitano per il 9, che si mette al servizio della squadra ma appena ha l’occasione si conquista il rigore e lo realizza. In mezzo, qualche sprazzo di qualità.
Le Douaron 6: esordio senza strafare, entra in un momento topico del match e non sbaglia nessuna giocata. Ha già fatto intravedere corsa e tecnica, alla prossima per la sostanza.
Di Mariano 6,5: entra con il compito di aiutare la fascia anche in difesa e lo fa benissimo: un Dimax così, dalla panchina, è un lusso per chiunque.
Lund 6: poco lavoro nel finale, ben svolto. Ora una settimana per recuperare dalle fatiche statunitensi.