Palermo, work in progress

Palermo, work in progress

Immaginare di vedere sul prato del Romeo Menti un Palermo completamente trasformato e senza sbavature sarebbe stato pretenzioso. Quello che ci si aspettava però era sicuramente una crescita sul piano dell'identità e della mentalità, e quella l'abbiamo avuta. Preparazione alla gara ottima, con un minuzioso studio dell'avversario dietro la scelta della formazione iniziale e della conseguente strategia di gioco.

Affrontare la Juve Stabia, in fiducia, spregiudicata e allenata alla grande, con un atteggiamento supponente sarebbe stato un clamoroso boomerang; per questo Dionisi, che sprovveduto non è, ha scelto una soluzione più fisica che raffinata, irrobustendo il centrocampo e piazzando Henry a mettere in affanno la difesa con la sua imponenza. Una mossa che ha pagato, e il Palermo si è dimostrato più lucido nei movimenti in avanti e nell'organizzazione di squadra. Certo, gli svarioni difensivi non sono mancati, e soprattutto i terzini hanno arrancato non poco, ma un reparto balbettante non impara a parlare fluentemente in due settimane; di contro, però, là davanti si è visto quel cinismo smarrito col Cosenza, e due fiammate micidiali sono state sufficienti per costruire due gol di qualità e cattiveria.

Atroce l'amnesia collettiva nel gol subito, ma da apprezzare lo spirito di reazione successivo, senza scomporsi o andare nel pallone, ma cercando di subire il meno possibile alzando il baricentro. Ottimo atteggiamento, così come quello dei subentrati, con Brunori che ancora una volta, entrando dalla panchina, si è espresso da vero leader, prendendosi anche un gol che potrà aiutarlo a sbloccarsi.

Guai a pensare di essersi lasciati alle spalle lacune, problemi e miglioramenti da apportare, perché la squadra non ha ancora raggiunto un livello tale da poter approcciare le prossime settimane con spavalderia. Ma i passi in avanti sono innegabili, e si va delineando una precisa fisionomia tattica che potrà mettere un po' tutti in condizione di far valere le proprie caratteristiche. E mentre si continuerà a rinforzare una struttura che promette bene, mantenere una certa continuità di risultati consentirà di infondere sempre più energia positiva a un ambiente che forse, da oggi, troverà più fiducia in questo gruppo.