Joronen e Donnarumma, dal Palermo a Manchester City: quando una parata vale più di un gol
Dal Palermo al Manchester City, quando una parata vale tanto quanto un gol
L'importanza di una partita passa dai gol che riesci a realizzare, si dice che per vincere basta sempre un gol in più dell'avversario, ed è effettivamente così. Ma quando al posto degli attaccanti sono i portieri a fare la differenza, le cose cambiano.
Prendiamo l'esempio di Jesse Joronen, il portiere finlandese del Palermo che con le sue parate è artefice del momento brillante che la squadra rosanero guidata da mister Filippo Inzaghi sta vivendo. Per la formazione siciliana un filotto di undici partite consecutive senza sconfitte, 6 vittorie casalinghe di fila e ben 5 clean sheet consecutivi tra le mura amiche del “Renzo Barbera”. Numeri che, di certo, non passano solamente dai piedi e dalla testa di Pohjanpalo (attuale capocannoniere della Serie B con 15 gol) o dal resto dei compagni, ma che sono certificati anche dalle prodezze effettuate tra i pali da Joronen.
"Puoi sbagliare la moglie, ma non il portiere e l'attaccante", è la famosa frase che coniò anni fa l'attuale manager del Lecce, Pantaleo Corvino. E si sa, quando hai la spina dorsale della squadra che funziona alla perfezione la percentuale di vittoria in campionato è elevata.
Sabato sera, in occasione di Palermo-Empoli 3-2, la squadra rosanero ha purtroppo perso l'occasione di inanellare il sesto clean sheet consecutivo casalingo subendo due reti, ma ha certificato il fatto che tra i pali ha un portiere di razza come Jesse Joronen. Al 93' la sua parata in extremis su un tiro rasoterra, velenosissimo, di Ingnacchiti. Un intervento misto tra istinto, agilità ed attenzione che ha sigillato il risultato in favore dei rosanero, consentendo al Palermo di Inzaghi di superare l'Empoli dell'ex rosanero Alessio Dionisi, riuscendo in un ribaltone che non avveniva dal dicembre del 2023 (Palermo-Cremonese 3-2).
A circa 2.100 km di distanza, ieri è avvenuta una situazione simile: al 98' della sfida tra Liverpool e Manchester City vinta dai blues per 1-2, il portiere dei citizens guidati da Guardiola, Gianluigi (Gigio) Donnarumma, ha compiuto un miracoloso intervento su una conclusione da fuori area del numero 10 dei reds, Mc Allister. Come il collega finlandese, anche Gigio ha salvato il risultato con una miracolosa parata che vale quanto un gol.
Un fine settimana da incorniciare per Joronen e Donnarumma, “cugini” nel City Football Group, uniti da una parata speciale.
LA PARATA DI JORONEN
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LA PARATA DI DONNARUMMA
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