Abbiamo già esaminato alcuni aspetti preoccupanti nelle statistiche relative al
Palermo targato
De Zerbi (leggi
QUI), probabili conseguenze dell'organico disponibile.
Ed a proposito dell'elevato
possesso palla, conseguenza delle indicazioni del nuovo tecnico, emerge un dato preoccupante sulla sterilità di questo comportamento della squadra, a volte
esagerato e pericoloso. Stiamo parlando dei pericoli che i rosanero portano verso la porta avversaria, ed emerge una realtà davvero sconsolante: i rosa calciano pochissimo in porta. Oltre ad essere
penultimi nelle realizzazioni (penultimi con 4 gol) la squadra rosanero è quella che tira di meno verso al porta avversaria. In sette giornate, solo
21 tiri nello specchio della porta avversaria e 18 fuori.
Quindi solo
39 tiri in totale, ed è un dato sconfortante se si confronta a quello di altre squadre come
Lazio e Sampdoria, per esempio, che hanno il doppio di conclusioni rispetto ai rosa. Per non parlare delle
116 conclusioni della Roma, quasi il triplo degli uomini di
De Zerbi.
Il giovane e preparato tecnico rosanero conosce ovviamente queste statistiche, e nell'ottica di trovare una
soluzione a questa cronica sterilità, è impegnato a trovare possibili soluzioni. E quindi, come si può leggere nel Giornale di Sicilia di oggi, sta affinando l'attitudine offensiva di ogni calciatore, non solo degli attaccanti: difensori pronti a colpire nelle aree avversarie, centrocampisti capaci di inserirsi, esterni con licenza di non fare solo assist, ma tirare anche verso i "legni nemici".
Perchè deve essere superata la
ritrosia dei singoli a calciare verso la porta della squadra avversaria, che è evidenziata anche da un'altra delle
classifiche che vengono stilate dalla Lega Calcio, e che riguarda i primo
142 giocatori di serie A che hanno tirato almeno due volte in porta. Fra questi 142 ci sono solamente 6 rosanero:
Nestorovski (6 tiri),
Diamanti (4),
Hiljemark (3),
Aleesami,
Sallai e
Rispoli (2 a testa). Poca cosa rispetto a
Dzeko (19 conclusioni),
Higuain e
Muriel (13 a pari merito) e
Milik, Bacca, Belotti, Destro, Borriello e Icardi poco dietro i primo 3.
Questo deve avvenire ovviamente senza snaturare il gioco della squadra, che prevede di arrivare alla via del gol col possesso palla e attraverso la manovra che deve essere sempre propositiva. Ma deve essere fatto, anche in considerazione della posizione in classifica.
Se le indicazioni di
De Zerbi saranno recepite, probabilmente rivedremo, fra gli altri,
Hiljemark e
Chochev che ritroveranno la vena realizzativa perduta, rispunteranno le incursioni di
Goldaniga e
Gonzalez... Insomma, ci saranno in campo tanti
rosanero con "licenza di provarci".