Rotocalcio in tv, Monastra: "Una critica continua nei confronti di Zamparini non giova. Non mettiamo Posavec in croce"

Per il Palermo si preannuncia un'annata tribolata, con un organico incompleto e una società instabile. Su tali argomenti si è espresso, durante la prima puntata di Rotocalcio live, il nuovo direttore di Stadionews

Inizio di stagione difficile e burrascoso per i rosanero. Con un nuovo allenatore e tanti giovani al suo servizio, la strada verso la salvezza si fa sempre più in salita. Un solo punto in tre partite e un grave problema per il reparto offensivo, si consideri che nelle quattro partite disputate, 3 in Serie A ed una in Coppa Italia, i siciliani hanno messo a segno solamente 2 gol, molto simili poiché si trattava di due tiri innocui da fuori area che sono entrati in rete solamente a causa di deviazioni fortuite dei difensori avversari. In più a questo mix si aggiunge una situazione societaria instabile e incerta. Il direttore di Sì24 e Stadionews, Guido Monastra, ospite nel salotto di Rotocalcio live, ha detto la sua sui problemi in casa Palermo e sul grande limite del reparto offensivo: "Se guardiamo le statistiche l'attacco è il grande limite di questo gruppo. Nestorovski è stato troppo brutto per essere vero, visto così sembrerebbe uno che non ha mai giocato a calcio. Anche se l’attaccante finalizza un lavoro di una squadra e l’atteggiamento dei rosanero è stato prettamente difensivo, soprattutto a causa delle compagini che abbiamo affrontato sino ad ora. Reparto offensivo però da rivedere, non abbiamo un goleador di fama, che porta in dote una familiarità con il gol. La squadra è scarsa, come altre sei, e deve migliorare, ma dire che già siamo spacciati per il discorso retrocessione mi sembra troppo esagerato e prematuro". Sull'errore del neo portiere rosanero Josip Posavec: "L’estremo difensore del Palermo prima della partita con il Napoli è stato molto positivo. La sua papera avviene sul 2-0, a partita ampiamente compromessa e con una squadra già in crollo psicologico. Chiunque può commettere errori tecnici, il giorno prima anche Buffon ha sbagliato contro il Sassuolo. Nella storia recentissima del Palermo mi ricordo due esempi di portieri giovani. Uno è Ujkani, che al primo errore è stato subito massacrato e messo in croce, infatti, non è mai riuscito a riprendersi; naturalmente ha avuto le sue colpe tecniche ma non era così scarso. L’altro è Salvatore Sirigu che invece abbiamo coccolato e difeso da subito ed è diventato il secondo miglior portiere della nazionale italiana e d'Europa. Posavec ha iniziato molto bene il campionato, facendo ottime parate. Diamogli tempo è giovane, mi è sembrato più grosso l’errore di Aleesami nel secondo gol". Sul patron friulano Maurizio Zamparini: "Vado controcorrente, Zamparini deve essere criticato perché cambia 8 allenatori, perché sbaglia la comunicazione. Ma è assurdo che in una città che non ha nulla di serie A, se non il mare e il sole, che non abbiamo fatto noi, ci sia una critica perdurante per un presidente che è 10 anni che ci fa militare nella massima serie. Io capisco la contestazione da parte dei tifosi rosanero, è giusto, sempre nei limiti dell'educazione. Però è un assurdo che ci sia questo conflitto che alla fine produce un incendio che brucerà i giovani di prospettiva della squadra. Io non penso che ci sia un disinteresse da parte del patron friulano, ma si tratta piuttosto di una mancanza di soldi, anche per lui c'è la crisi. Io non sono un zampariniano, ma la critica deve essere sempre costruttiva ed educativa.Va bene fare dell’ironia ma alcuni sostenitori sono andati oltre, cosa che ho riscontrato anche sui social. Dire che Zamparini sia un porco e deve scappare dalla città è sbagliato. Non pensiamo che il Palermo possa pensare all’Europa League, ci sono problemi di comunicazione secondo me. Se io faccio una squadra scarsa e dico che il nostro obiettivo deve essere quello di combattere per la salvezza è una valutazione corretta e veritiera, ma dichiarare che tra le rivali siamo la squadra migliore e ci siamo rafforzati rispetto alla scorsa stagione è sbagliato, questo è un palese errore di comunicazione da parte di Zamparini". Sui singoli: "Jajalo a centrocampo mi sembra il peggiore, ma non c'è moltissima scelta. Chochev quest'anno mi è parso un po' più sicuro. Bruno Enrique ha giocato 20 minuti ed è ancora da valutare. Diamanti è un giocatore che deve essere motivato e messo bene in campo, nella giusta posizione. Sicuramente è il calciatore con maggiori qualità. De Zerbi ha bisogno di tempo per impostare bene la squadra, probabilmente ancora non ha capito qual è la forza in campo che può schierare. Naturalmente siamo fra le squadra più scarse, ne scendono 3 però, non siamo ancora spacciati. Ricordiamoci che bruciando tutto non otteniamo punti in più, cerchiamo di preservare la massima serie. I tifosi con il loro sostegno possono aiutare la squadra a fare punti utili per la salvezza". Sulla cessione societaria: "Zamparini sta trattando una vendita quindi è consapevole che il suo tempo sia finito. Ma è assurdo fare andare via il presidente come se fosse un ladro. Mi sembra normale mettere due gruppi in concorrenza per far alzare il prezzo, creando un'asta. Io non so se Frank Cascio sia credibile o meno, anche perché rappresenta un gruppo di persone. Non ho idea di chi siano questi cinesi. Chiunque arrivi non è detto che sia migliore di Zamparini, probabilmente lo sarà, ma non è una cosa certa".