Il Palermo dopo la sosta, grandi risultati in trasferta
Il campionato di Serie B si è fermato per la classica sosta internazionale di marzo e ripartirà fra due settimane per la volata finale delle ultime nove giornate. Il Palermo ha chiuso bene con la vittoria interna contro il Carpi per 4-1 allungando sul terzo posto, adesso a tre punti di distanza, e andando a meno uno dal Brescia capolista.
Dopo la sosta, però, comincerà un altro campionato; un campionato dove tutte le squadre cercheranno di fare punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. I rosanero, dopo Cosenza, avranno il trittico di scontri diretti contro Pescara, Verona e Benevento, per poi chiudere il campionato nelle cinque giornate decisive.
Ancora è presto per anticipare le mosse di Stellone e vedere la condizione della squadra rosanero, ma i tifosi possono rassicurarsi con le statistiche riguardanti i match del Palermo dopo la sosta pensando alla trasferta di Cosenza. Nelle tre partite del rientro i rosanero hanno guadagnato sette punti: la prima è stata con Tedino in panchina, la prima vittoria in campionato nella trasferta di Foggia, un 2-1 firmato Salvi e Trajkovski.
Nella sosta di ottobre il Palermo era già sotto la guida di Roberto Stellone e veniva dalla vittoria contro il Crotone, a Lecce doveva riconfermarsi, ma non era facile dato il grande campionato che stava facendo (e lo sta facendo tutt'ora) la squadra di Liverani. Dopo un primo tempo equilibrato finito 1-1 con i gol di Nestorovski e Tabanelli, il secondo tempo è dominato dal Palermo concluso con un atto di coraggio del tecnico, l'inserimento di un altro attaccante e passando al 4-2-4, e dal gol del neo entrato Puscas.
Nella sosta di novembre il Palermo ha pareggiato a Verona contro l'Hellas 1-1 con Rajkovic che ha risposto alla rete di Di Carmine. I rosanero venivano da tre vittorie consecutive e dal primo posto conquistato. Nonostante una buona partita il Palermo ha trovato solo un gol non riuscendo nell'impresa di vincere.
Questi risultati possono significare tanto, perché una pausa di quindici giorni può essere fondamentale per un gruppo di giocatori che lavora molto sul fisico nelle partite e, nonostante le assenze per gli impegni delle nazionali, il Palermo ha sempre risposto bene dopo la sosta. Non si può dire lo stesso della più lunga sosta invernale, quando la squadra è rientrata dalle vacanze in testa alla classifica e perdendola ne giro di un paio di partite con due sconfitte consecutive contro Salernitana e Cremonese. Per fortuna sarà una sosta di una sola settimana, quanto basta per caricare benzina sul corpo dei giocatori che servirà fino a maggio, quando si dovranno decidere i giochi e le sorti del Palermo.
ALTRI ARTICOLI:
Redazione .jpg)