Iachini: "Pensiamo a noi, lavoriamo per migliorare il gruppo"

A poche ore dal match contro l'Atalanta degli ex Biava, Migliaccio e Pinilla, il tecnico dei rosa Beppe Iachini è stato il protagonista della consueta conferenza stampa pre-partita. Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa allo stadio Renzo Barbera, il tecnico piceno ha iniziato parlando del ruolo di Dybala in squadra: "Quando faccio una confidenza al presidente me la ritrovo subito come notizia, motivo per il quale non lo farò più. Valuterò domani con lo staff e i ragazzi chi sta meglio, serve continuità e quindi è logico e corretto valutare chi potrà giocare. Paulo potrebbe giocare come no, abbiamo tanti ragazzi, abbiamo Belotti che sappiamo potrà far parte del futuro. Potrebbe accadere che Dybala non giochi domani o alla prossima, dobbiamo guardare il precorso di lavoro che stiamo facendo per ora. Potrà giocare Andrea domani come alla prossima". "Valutiamo quello che potremo fare più avanti, Quaison- ha continuato il tecnico- entra nei nostri progetti e quindi rientra nelle idee di gioco. Dobbiamo onorare al meglio tutte le partite quindi non sottovaluteremo l'impegno, l'Atalanta è una squadra esperta con giocatori importanti, un mister bravo come Reja, che ringrazio dei complimenti fatti questo pomeriggio. Pinilla, Gomez, D'Alessandro hanno arricchito una squadra che ha sempre raggiunto i suoi obiettivi". Nelle scelte di chi va in campo, c'è idea di futuro? "Certo, anche queste valutazioni sono giuste. Stiamo lavorando per questo, su movimento che Belotti dovrà fare in certi momenti per esempio. Lui ha giocate alla porta avversaria come le ha Paulo, sono giocatori simili anche se con qualità diverse". "Lo zoccolo duro del prossimo anno già c'è, c'è chi andrà via, ma inseriremo ragazzi che possono essere poi aggiunta e miglioramento per il gruppo- ha proseguito- e il lavoro che stiamo facendo. Gli innesti faranno la squadra più omogenea. Oggi l'idea è dare continuità al gruppo che ha fatto bene, mettendo qualche nome in più per diventare più forti". Arbitri della salvezza? "Degli altri non dobbiamo pensare, dobbiamo avere spensieratezza e gioco come fatto ultimamente. A Sassuolo meritavamo di vincere, con il Toro se segnava Andelkovic la portavamo a casa. Non siamo stati fortunati con le occasioni, ma la nostra mentalità è questa, giocarla sempre e arrivare al nuovo obiettivo 50 punti. Ogni partita è per me osservazione di chi può giocare e dare di più. Non vogliamo pensare alle altre, rispettiamo gli avversari, ma guardiamo al nostro, come abbiamo sempre fatto. Mentalità adeguata per ogni partita, siamo stati bravi a sbloccarla nel momento giusto". Duarte e Calleri? "Sono due giocatori che sono usciti, un domani potrebbero avere caratteristiche da andare a prendere. Io alleno e quindi penso al mio, penserà la società a tutto ciò. Oggi sono due ragazzi che la società monitora e quindi io penserò successivamente a loro in caso". "Sono sempre uguale, voglio vincere e non sono condizionato dall'interesse delle altre squadre. Può far piacere perché fa parte del calcio- ha detto il tecnico sul suo futuro- ho un contratto qui e lo ripeto ogni settimana". Trajkovski? "Seconda punta che conosceremo strada facendo, avrà bisogno di inserirsi pian piano dato che viene da un campionato come quello belga". Tanto lavoro per migliorare:"Un allenatore che fa il suo mestiere deve dare mentalità e atteggiamento alla squadra e deve cercare di far migliorare giorno dopo giorno i giocatori. Deve essere bravo a far entrare tutti nella stessa mentalità in modo da farli diventare migliori e migliorare il blocco della squadra. Ci vuole lavoro, continueremo a farlo in quest'ottica per coniugare vittoria e bel gioco. Volevamo fare questo qui, la base è stata tracciata e dobbiamo continuare cosi". "A Bergamo abbiamo fatto una buona partita- ha continuato- ma gli errori non ci hanno permesso di portare i tre punti. Fa parte del calcio e da li ad oggi molti sono migliorati, il tasso di errore si è assottigliato e sono cresciuti. Alcuni non avevano neanche giocato in A". Il Carpi non supera il nostro record? "Quello che abbiamo fatto lo scorso anno rimarrà impresso nel tempo, non sarà facile fare questo per tutti, ma non guardo in casa di altri. L'abbiamo vissuto tutti insieme, quindi dobbiamo essere felici di questo record". Tifosi? "Valuteremo di volta in volta se fare allenamento a porte aperte". Capitolo Bentivegna: "Sono attento alle giovanili e quindi non potevo non dare a Bosi certi giocatori. Avevano un impegno importante e io sto attento anche a questo. Devo vedere come sta Accursio per domani, appena lo vedo valuterò". Della Rocca? "Prima era avanti Barreto, poi sono stati messi avanti Chochev, Jajalo e altri. Si è trovato davanti giocatori che sono migliorati nella stagione. Finito il campionato faremo valutazioni su chi ci sarà e in base a ciò valuteremo chi servirà o meno, Della Rocca compreso".

Luca Bucceri

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