Via da Palermo e diventano campioni...

Tanti i giocatori che lontani dal Capoluogo siciliano hanno trovato la loro dimensione nel panorama calcistico

Via da Palermo e diventano campioni...

Negli anni sono stati tanti i giocatori che sono passati per la società di Viale del Fante. In molti hanno lasciato segni indelebili, alcuni sono entrati nella storia, e altri ancora sono ricordati solo per qualche presenza e anche anonima con la maglia rosanero.

 

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L’elenco è molto lungo, ma ci soffermeremo su quei giocatori che più di tutti lontano da Palermo sono riusciti a diventare dei fenomeni.

 

Andando più indietro nel tempo, c’è da ricordare Edinson Cavani, 117 presenze e 37 gol con la maglia rosanero e apprezzato dai tifosi del Palermo solo negli ultimi tempi, che arrivato a Napoli è riuscito a battere record su record. Con i partenopei, grazie al ruolo di prima punta assegnatogli da Mazzarri, ha realizzato in tre stagioni ben 130 gol tra campionato e coppe, tra cui una decisiva che consegnò al Napoli la Coppa Italia contro la Juventus. In maglia azzurra il ‘’Matador’’ ha anche ottenuto una qualificazione diretta in Champions League. Oggi l’uruguaiano si mette in mostra ai piedi della Tour Eiffel con la maglia del Paris Saint-Germain.

 

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Un dato particolare è quello dei giocatori che dopo l’esperienza a Palermo sono approdati a Torino. Ben tre infatti sono quelli che hanno trovato fortuna sotto l’ombra della Mole.

Uno di questi è Kamil Glik.  Arrivato a Palermo dal Piast Gliwice, il difensore polacco in un anno con la maglia rosanero non ha mai esordito in campionato, ottenendo solo un paio di presenze in Europa League. Sbarcato a Torino però, tra il 2011 e 2016 ha ottenuto una promozione in Serie A, una qualificazione in Europa League (dopo la mancata concessione della licenza al Parma da parte della UEFA), il suo primo gol in Serie A e anche la fascia da capitano. In maglia granata ha collezionato ben 171 presenze e 13 gol.

 

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A trovare una sua dimensione nella Torino sponda granata, anche Matteo Darmian, a Palermo nella stagione 2010/2011. Un’esperienza non proprio esaltante quella rosanero, appena 16 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Sotto la guida di Ventura al Torino tuttavia è riuscito ad affermarsi nel panorama calcistico italiano, ottenendo anche la prima convocazione nella Nazionale maggiore e come Glik una promozione dalla Serie B alla A. Dal 2015 il terzino veste la maglia di uno dei club più importanti al mondo: il Manchester United che gli ha permesso inoltre di esordire in Champions League.

 

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Ma tra i giocatori più rimpianti dai tifosi del Palermo, c’è sicuramente il ‘’Gallo’’ Belotti. Dopo una stagione esaltante in cui ha ottenuto la promozione con i rosanero in Serie A nel 2013/2014, Belotti ha fatto fatica a trovare la sua dimensione nella massima serie. Nell’estate del 2015, complice anche il volere del Presidente Zamparini che riteneva Djurdjevic un giocatore migliore dell’ex Albinoleffe, quest’ultimo si è trasferito a Torino dove inizialmente non è riuscito ad incidere. Con la guida di Mihajlovic il ‘’Gallo’’ ha però avuto modo di ritagliarsi uno spazio nell’attacco granata fino ad ottenere la fascia di capitano e il terzo posto nella classifica dei capocannonieri lo scorso anno. Con la maglia del Toro ha infatti stabilito il suo record di gol in campionato (26 in 35 partite). Piccolo dettaglio, adesso il numero 9 ha una clausola da 100 milioni di euro.

 

Nonostante abbia fatto parte dei giocatori che hanno salvato il Palermo nell’ultima giornata di campionato due anni fa, Bryan Cristante ha ottenuto appena 4 presenze in maglia rosanero. Per il classe ’95 la stagione della consacrazione nel calcio italiano sembrerebbe essere quella attuale. Grazie ad un’altra conoscenza dei rosanero come Giampiero Gasperini, Cristante sta dimostrando grandi cose con la maglia dell’Atalanta. In undici presenze in campionato, il centrocampista nerazzurro ha già realizzato quattro reti, ma è riuscito a mettersi in mostra anche in Europa League. Proprio ieri infatti il numero 4 è stato autore di una doppietta in casa dell’Everton riuscendo, insieme alla squadra, ad entrare nella storia come prima squadra italiana a realizzare 5 gol in un campo inglese.

 

Palermo è una piazza difficile, alcuni giocatori riescono ad incidere perché hanno carattere, personalità ed entrano subito nel cuore dei tifosi, altri però trovano difficoltà probabilmente per le forti pressioni che una piazza grande ed esigente come questa trasmette. Andando via da qui e approdando in una piazza con meno pressioni, alcuni giocatori riescono a diventare fenomeni o semplicemente riescono a far emergere meglio le loro grandi capacità.