Iachini: "Con questa squadra in ogni partita dovremo dare di più"

Intervistato dal Corriere dello Sport, il tecnico del Palermo Giuseppe Iachini si dice amareggiato e preoccupato per l'organico che si trova a dover guidare: "Non si carichi la squadra di eccessive responsabilità - dice il tecnico - l'organico non è stato adeguato come noi e la società speravamo, segno che bisogna dare di più. Ogni partita dovrà essere un piccolo miracolo e solo con grandi imprese potremo raggiungere l'obiettivo principale della salvezza. Non parliamo d'Europa, discorso comunque intempestivo, sarebbe come illudere i tifosi. E' vero con Zamparini si discute, e se è il caso si litiga, ma sempre per il bene del Palermo". Anche Iachini lancia i suoi messaggi: "Mi sarebbe piaciuto un discorso sul tipo: "La società più di questo non ha potuto fare, non abbiamo comprato alcuni giocatori perchè non possiamo spendere, i conti sono quelli che sono...Ormai il mercato è chiuso, abbiamo fatto i nostri bilanci e ripartiamo dalla consapevolezza di non avere raggiunto certi obietttivi. Allora, stringiamoci attorno al progetto, tutti uniti per un grande lavoro di crescita. Il segreto, compattezza e umiltà. La nostra forza si vedrà nei momenti buoni e difficili, che sicuramente arriveranno. Giusto rimanere coi piedi per terra e non chiedere la luna. Questa, la verità. I giocatori ci metteranno ancora cuore e anima tanto che, in due anni hanno contribuito a risanare la società". La squadra rosanero è incompleta ma ha la mentalità vincente: "La squadra delle prime due giornate ha l'impronta della scorsa stagione. Le vittorie sono la sintesi del lavoro cominciato in B che continua a dare frutti malgrado gli elementi ceduti. Se alcuni obiettivi non sono stati centrati, pace. Non mi piace sentire in giro discorsi da...capolista, sull'Europa, su traguardi ambiziosi, dibattiti che distolgono le attenzioni dalla realtà e consegnano allo staff tecnico e soprattutto ai giocatori responsabilità superiori e insopportabili. Viviamo alla giornata, poi si vedrà. Volare bassi è il nostro motto. Mi ritengo persona seria, onesta e realista. Da oggi silenzio e pedalare. Ci aspettano tre partite alla settimana...Il Palermo è la squadra più giovane del campionato. Il nostro scudetto? Salvezza con sudore e sacrificio".

Sabino Bisso