Goldaniga: "Il gol è stato un'emozione bellissima. Contro la Juve di Dybala daremo il massimo"
Goldaniga: "Il gol è stato un'emozione bellissima. Contro la Juve di Dybala daremo il massimo"
Edoardo Goldaniga è stato probabilmente la più bella sorpresa della prima partita del Palermo sotto la gestione Ballardini. Il difensore rosanero rivive le emozioni del primo gol segnato in Serie A e si dice già concentrato per la prossima partita
Edoardo Goldaniga, giovane difensore del Palermo, è stato protagonista di una storia che ha dello straordinario: a soli 22 anni (appena compiuti) ed alla sua prima presenza da titolare in Serie A ha segnato il gol che ha permesso alla sua squadra di uscire dall'Olimpico con un importante punto in tasca, risultando anche man of the match, merito di una prestazione impeccabile.
Il numero 6 rosanero ha parlato, nel corso di un'intervista rilasciata a TRM, delle sue sensazioni durante la partita contro la Lazio: "È stata una bella sensazione, esordire dal primo minuto in un campo importante come l'Olimpico mi ha dato tanta emozione. All'inizio ero abbastanza freddo, non pensavo a cosa era successo perchè volevo finire la gara nel migliore dei modi. Ho realizzato più tardi, a mente fredda. Ho provato una grande emozione e soddisfazione sia per il gol che per la prestazione. Sicuramente Ballardini è arrivato a Palermo portando le sue idee di gioco, che abbiamo subito messo in campo ieri. Io con Iachini ho trovato poco spazio all'inizio, sapevo che non era facile integrarsi subito nel gruppo e nelle sue idee, però posso dire che, pur essendo quello che mi ha fatto giocare meno in carriera, mi ha insegnato più cose di tutti e gli sono riconoscente".Goldaniga ha parlato anche del suo rapporto con il compagno di reparto Gianfranco Gonzalez, diventato per lui un vero e proprio punto di riferimento:"Io e Pipo abbiamo sempre scherzato sul fatto che non eravamo riusciti nemmeno ad allenarci insieme con Iachini. Avendo lo stesso ruolo eravamo sempre in squadre diverse. Pensavamo all'idea di poter giocare insieme, lo vedo come un punto di riferimento come giocatore e come persona. Abbiamo portato la nostra sintonia anche in campo, ogni volta che facevamo qualcosa di buono ci davamo forza a vicenda. È bello stargli accanto perchè ha esperienza e sa infondere tranquillità, giocare con un difensore come lui è sicuramente importante e può farmi crescere molto".Adesso la concentrazione si sposta alla prossima partita: il proibitivo match contro la Juventus, reduce da una vittoria importante contro il Milan, merito del gol di Paulo Dybala, ex compagno del giovane difensore: "L'ho conosciuto tre anni fa, quando arrivammo insieme a Palermo. Abbiamo poi preso strade diverse, è un giocatore che è stato capace di esplodere l'anno scorso facendo grandissime cose, e ora sta dimostrando il suo valore. Sicuramente non ci fermeremo di fronte alle sue qualità, anzi cercheremo di giocare con determinazione per affrontare lui e la Juve, daremo il massimo. Il suo punto di forza è la velocità, bisogna stare attenti sui palloni in profondità, ma anche palla al piede Paulo non scherza perchè è molto bravo tecnicamente. Per quanto riguarda la Juventus, io ero stato preso in comproprietà ai tempi di Pisa, sicuramente essere notati e acquistati da una squadra di questo spessore era un motivo di orgoglio. Però io sono contento e grato al presidente per avermi riportato a casa, vuol dire che Zamparini crede in me e nelle mie potenzialità. Ora sto dimostrando di potermi giocare qui le mie carte. La Juve è stata una parentesi piacevole, ma ora penso solo al Palermo".