Gaia Bruno: «Voglio arrivare in alto con questa maglia»
Gaia Maria Bruno, centrocampista del Palermo Femminile, è stata intervistata tramite i canali ufficiali della società, esprimendosi riguardo la stagione che stanno vivendo le ragazze rosanero e in vista del prossimo appuntamento in campionato, contro il Lecce. Ecco le sue dichiarazioni:
"Le mie sensazioni su questo nostro avvio di campionato sono sicuramente positive, perché il gruppo c'è, lavoriamo bene, siamo compatte, siamo una bella squadra. Ovviamente sappiamo che dobbiamo affrontare un campionato impegnativo, quindi sappiamo che ogni giorno dobbiamo lavorare sempre meglio, però in generale le sensazioni fino ad oggi sono appunto positive".
L'ULTIMA SCONFITTA
"Un KO duro, ma questo non cancella tutto quello che fino ad oggi abbiamo fatto. Diciamo che ci siamo sbilanciati un po' per cercare di recuperare il risultato, purtroppo non è andata come speravamo, però questo non è nulla di negativo, anzi ci permette ancora di più di metterci al lavoro e di migliorare".
PROSSIMA SFIDA
"Stiamo preparando giornalmente la gara contro il Lecce Women, con concentrazione e soprattutto stiamo cercando di lavorare su quello che è l'atteggiamento diciamo. E' una sfida che rappresenta un'opportunità per riscattare subito la scorsa sconfitta, tutta la squadra ha voglia di rivalsa, ne abbiamo già parlato e come ho detto precedentemente ci siamo già messi al lavoro. Vogliamo lavorare su tutti quegli aspetti che sono mancati nella scorsa partita o in generale su cui dobbiamo migliorare".
VETTA AFFOLLATA
"La classifica è corta e quindi una cosa fondamentale che serve in questo campionato è la costanza. Possiamo dire la nostra, siamo un bel gruppo, siamo forti e dobbiamo solo avere consapevolezza di questo".
OBIETTIVO GOL
"Ho già realizzato un gol quest'anno e ovviamente mi piacerebbe farne tanti altri, ma da centrocampista la cosa che mi interessa di più anche è aiutare la squadra, dare un equilibrio e anche magari aumentare il numero di assist".
ESPERIENZA IN ROSANERO
"La mia esperienza fin qui è stata positiva, perché sono cresciuta sia come persona che come calciatrice. Allo stesso tempo penso che anche la società e il movimento femminile siano cresciuti con me. Ad oggi abbiamo a disposizione dei servizi che magari quattro anni fa non avevamo, quindi dobbiamo ringraziare solo chi ci sta attorno giorno per giorno".
PASSIONE PER IL CALCIO
"Nasce sin da piccola. In famiglia c'è sempre stata questa passione. Ricordo che quando uscivo da scuola il mio primo pensiero era andare ad allenarmi o andare al parco a giocare, perché era la cosa che più mi piaceva fare, ed è rimasto così. Il mio sogno nel cassetto è raggiungere serie sempre più alte con questa maglia, perché è quello che voglio io e in questo momento anche le mie compagne".
Redazione