Alastra, gli ultimi saranno i primi

Diciotto anni, nato a Erice. Tra incoscienza e coraggio stupisce tutti salvando il ''salvabile''. Bravo!

Alastra, gli ultimi saranno i primi

Scelto come terzo portiere ad inizio stagione dopo aver concluso alla grande con la Primavera ed essere stato premiato come miglior portiere al "Torneo di Viareggio", Fabrizio Alastra si è ritrovato catapultato incredibilmente in campo  in una partita difficilissima a difendere per quanto fosse possibile la porta rosanero. Posavec acquistato per fare il secondo a Sorrentino si ritrova ai box. Sorrentino a sua volta abbandona per infortunio dopo uno scontro con Andelkovic.

E allora Mister Bosi al 37' si volta verso la panchina ed ordina ad Alastra di indossare i guantoni. Il cuore di Alastra inizia a battere fortissimo. Le gambe tremano. Talento siciliano di Erice, chiamato a difendere la porta rosanero. Il risultato è già compromesso con il parziale di 1-2 per il Torino, con l'incoscienza di un diciotenne si piazza tra i pali e compie almeno tre miracoli tra lo stupore generale. Subirà anche il terzo gol ma in una giornata nera, l'unica punta di colore è arrivata. Sorrentino non vorrà fare da chioccia a nessuno ma ci pensano gli altri ad imparare da lui. Bravo Fabrizio.