Gilardino-Borriello: una sfida tra due amici - coetanei che promette grande spettacolo

Domenica in occasione di Palermo-Carpi potrebbero ritrovarsi di fronte alla ripresa del campionato nella terza giornata di serie A. Alberto Gilardino e Marco Borriello sono amici di vecchia data. Entrambi hanno condiviso nel Milan, da compagni di squadra, l'ultimo trionfo in Champions League dei rossoneri, giunto nella magica notte del successo sul Liverpool ad Atene nel maggio 2007. Adesso hanno deciso di tornare ad essere protagonisti, lontano dalle grandi platee calcistiche nazionali, scegliendo di scendere “in provincia” per regalare soddisfazioni alle rispettive tifoserie: Gilardino è sbarcato a Palermo, Borriello, invece, si è fermato a Carpi. L'edizione de “La Repubblica” oggi in edicola, traccia un profilo di questi due bomber, che, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, si sfideranno in campo domenica al “Renzo Barbera”: “Insieme hanno segnato 249 gol in serie A. Che diventano 250 se si considera la rete messa a segno nello spareggio salvezza tra Bologna e Parma del 2005 e non inserita nelle statistiche. Gol più, gol in meno Alberto Gilardino e Marco Borriello sono tra gli attaccanti più prolifici ancora in attività nel campionato e domenica si affrontano al ‘Barbera’ nella sfida tra Palermo e Carpi – si legge -. Belli, entrambi trentatreenni (Borriello è nato il 18 giugno del 1982, Gilardino il 5 luglio dello stesso anno), personaggi in campo e fuori, paparazzati (più Borriello), ma anche veri bomber di razza che hanno deciso di rimettersi in gioco. Anche in questo mercato estivo i loro destini si sono incrociati. Gilardino doveva andare alla Roma al posto di Borriello. Borriello è andato al Carpi dopo che gli emiliani hanno inseguito a lungo Gilardino. Entrambi vengono da una esperienza all’estero. Gila al Guangzhou, ma già alla fine dello scorso campionato era rientrato in Italia alla Fiorentina. Borriello al West Ham, ma le sue ultime presenze in serie A sono targate Genova sponda rossoblu. Per loro parlano le cifre. Numeri che fanno di Alberto Gilardino e di Marco Borriello veri e propri totem tra gli attaccanti in circolazione in Italia. Insomma, se domenica Iachini e Castori decideranno di gettarli nella mischia, loro due varranno da soli il prezzo del biglietto”.