Enzo Paolo Turchi: "Palermo-Napoli sarà una bella partita, sono legato a entrambe. I rosa devono cambiare radicalmente"

Il noto coreografo e ballerino ha parlato in esclusiva a Rotocalcio della partita Palermo - Napoli e del legame con le due squadre

Il Palermo e il Napoli sono le due veterane della serie A che si trovano al sud, Crotone a parte che è una neopromossa. Il ballerino Enzo Paolo Turchi, di origini napoletane, ma che lavora nel capoluogo siciliano, è stato raggiunto in esclusiva della redazione di Rotocalcio e si è espresso sulla partita che si giocherà domani sera al "Barbera" tra i partenopei e i rosanero: "Sono combattuto. Sono per il Napoli perché è la mia città e la mia squadra da sempre, ero anche amico di Maradona. Però Palermo è anche una parte di me perché vivendoci, e frequentando amici palermitani, è diventata un po' la mia squadra. Per questo sono combattuto, ma siamo sempre agli inizi del campionato. Vedremo più in là come agiranno entrambe". CAMBIAMENTI PER ENTRAMBE: "Il Napoli ha subito grandi cambiamenti. Per me un pareggio sarebbe l'ideale. Queste modifiche, nel Napoli e nel Palermo, dovranno essere messe in atto per capire le loro condizioni. Non si può giudicare una partita a prescindere da tutto. Sarà comunque una bella sfida. I tifosi palermitani e quelli napoletani sono calorosi e sostengono le squadre". ASPETTATIVE SULLE SQUADRE: "Spero che il cambiamento del Palermo possa essere radicale perché lo scorso anno è stata una squadra un po' strana, alle volte era perfetta e altre aveva delle mancanze. Questo cambiamento porterà sicuramente a qualcosa, ce lo aspettiamo tutti. Invece il Napoli è un po' avvilito per la faccenda Higuain, ma noi del sud riusciamo a superare qualsiasi cosa". CONFRONTO DE LAURENTIIS-ZAMPARINI: "Contestato? Ha fatto tanto per il Napoli negli anni, poi possono starci gli errori, e chi non li fa? A volte si pensa di fare bene e invce si sbaglia. Quando ha preso il Napoli, la società era disastrata e l'ha portata a ottimi livelli. Punti in comune con Zamparini? Non saprei. Conosco De Laurentiis da anni, mentre Zamparini no. È difficile giudicare, anche perché a me non piace farlo. Non so esattamente cosa sta accadendo nel Palermo perché seguo le vicende fino a un certo punto, anche per una questione di tempo. Mi definisco uno sportivo e non un tifoso perché mi piace guardare anche altre squadre ed essere obiettivo".

Giulia Pumo