La difesa, arma letale di Tedino

La difesa, arma letale di Tedino

 

Uno dei problemi del Palermo di Tedino in questo inizio di stagione riguarda l’attacco. Sono 5 le partite disputate fino adesso dai rosa tra campionato e Coppa Italia: 7 reti all’attivo di cui solo 3 vengono dal reparto offensivo.

 

Sicuramente il più in forma del momento è Trajkovski (2 gol di fila nelle ultime due partite), Nestorovski escludendo la rete di Cagliari sta facendo molta fatica a ritagliarsi uno spazio a causa della concorrenza del nuovo arrivato Puscas. L’ex attaccante del Novara deve ancora entrare a pieno negli schemi di Tedino.

 

Se da un lato c’è il problema attacco, dall’altro Tedino può sorridere con la difesa; il reparto arretrato è quello che ha segnato di più e come definito dal Giornale di Sicilia rappresenta l’arma letale del tecnico.

 

Quattro le reti segnate dai difensori del Palermo: due di Rajkovic e uno a testa di Mazzotta e Salvi. Da questi dati ne viene fuori che i rosa sono pericolosi sui calci piazzati, tre reti su quattro sono venute fuori da situazioni di calcio d’angolo o punizioni indirette. Grazie al modulo schierato da Tedino (3-5-2) gli esterni sono più pericolosi in fase offensiva e il fatto che sia Salvi che Mazzotta hanno trovato la via del gol non è un caso.

 

Nella scorsa stagione la difesa del Palermo si rese protagonista di 10 reti in totale, quest’anno è probabile che i gol saranno di più considerato che si sono giocate solo cinque partite.