Dionisi: "Abbiamo tutti i giocatori che volevamo. Col Cosenza è importantissima"
Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Palermo-Cosenza, queste sono state le parole di mister Alessio Dionisi:
“Il terzino sinistro? È stato un dialogo continuo in fase di preparazione del mercato. A noi servivano giocatori motivati e buoni, e quelli che abbiamo sono i migliori che potrebbero esserci. Abbiamo doppi ruoli, una rosa completa che può far bene”. PARECCHI INFORTUNI “Mi dovrebbe preoccupare se la squadra non riuscisse a sopperire. Gli infortuni fanno parte del calcio, essendo uno sport di contatto. Non parlerò mai di chi non c’è, parlerò di chi c’è perché è molto più importante. Non dobbiamo avere fantasmi del passato, ma vivere il presente”.
SARIC E LA LISTA “Il primo obiettivo era avere giocatori motivati. Ci sono dei momenti, in sede di mercato, in cui qualche giocatore può non essere al 100%. Bisogna prendere delle decisioni, però pensiamo di aver scelto giocatori motivati”. LA PRIMA AL BARBERA “Il nostro pubblico non dovrà mai essere un freno, ma uno stimolo. Come spesso ha detto Migliaccio l’allenatore non fa gol e neanche i tifosi, dunque in campo ci devono andare i giocatori. Saranno le prestazioni a fare i risultati, ma siamo felicissimi di giocare finalmente in casa, e sono sicuro che anche i tifosi sono contenti di tornare allo stadio. Noi vorremmo regalare solo gioia, quello che a me importa è che la partita vada giocata tutta. Vogliamo mantenere la stessa linea”
LE DOUARON “E’ un giocatore che speravo tanto di avere, sono contentissimo che sia arrivato, meglio tardi che mai. È arrivato allenato, ha giocato titolare alla prima in Ligue1. Speriamo possa dimostrare il suo valore. La sua posizione è il centrodestra, ma poi dipenderà dalla sua disponibilità”. RANOCCHIA, CHI E’ IL RIGORISTA? “Speriamo intanto che ci siano tanti rigori. Ce ne sono due designati, l’importante è che la squadra sia propositiva con e senza palla. Filippo è un giocatore qualitativo, che sa fare entrambe le fasi. Sta migliorando e sono convinto che per la determinazione che ha la sua strada sarà segnata. Per me è un giocatore completo”.
L’APPROCCIO CON LA CREMONESE E COSA ASPETTARCI DOMANI “La Cremonese è una squadra più attrezzata di noi, perché gioca da più tempo insieme di noi e perché è più esperta. Non lo dico per creare alibi, solo per dire che noi stiamo crescendo. Non mi interessa fare 70% di possesso palla, non mi interessa che si difenda e basta, voglio che faccia la partita giusta. Era una partita difficile dopo le prime due giocate, e c’erano tante aspettative. L’importante è che rimangano tante e non troppe: se giochi con un peso è rischioso. La prestazione di Cremona è stata positiva per me: i numeri non contano se la squadra non si riconosce. La squadra si riconoscerà anche domani, credo. Lascio un minimo dubbio perché poi ci sono anche gli avversari”. QUANTO PUO’ AVER INCISO LA VITTORIA SUI GIOCATORI, E POI LA SOSTA “E’ stata molto importante, molto. È normale fare riferimenti all’anno scorso, essendoci anche tanti ragazzi che sono rimasti. Mi piacerebbe che si parlasse sempre meno dell’anno scorso, non vorrei fare paragoni perché non è giusto rispetto al lavoro fatto lo scorso anno. Non dobbiamo avere la coda dello scorso anno, dobbiamo trovare energie positive e nuove, la partita di Cremona è stata dura perché abbiamo sofferto, ma abbiamo saputo compattarci e fare male. Questa squadra ha anche queste qualità. Domani sarà un’altra gara importantissima, la prima in casa prima della sosta. Durante la sosta lavoreremo insieme coi ragazzi arrivati per ultimi, qualcuno non sarà disponibile e qualcun altro andrà in nazionale, ma fa parte del gioco. Metteremo dentro conoscenza”.
I TEMPI DI RECUPERO DEGLI INFORTUNATI, SEGRE “Per quanto riguarda i due infortunati c’è stato il comunicato della società. Non saranno tempi lunghissimi, non so dirti di più. Jacopo è disponibile, ha fatto la settimana con la squadra. È stato importante l’anno scorso, ma quel che è stato fatto è solo
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