Di Francesco è pronto a riprendersi il Palermo

Di Francesco è pronto a riprendersi il Palermo

Uno contro la Cremonese, due contro la Juve Stabia. L’assist-man del Palermo quest’anno si chiama Federico Di Francesco.

Il numero 17 è in netta crescita rispetto allo scorso campionato, in cui in 36 presenze (comprese le 3 ai playoff) aveva collezionato cinque gol e due passaggi decisivi. 

Ma al netto dei numeri, sembra che Di Francesco stia tornando nella sua dimensione ideale: nel 4-3-3 di Dionisi ha meno compiti di copertura, a principio della manovra offensiva può finalmente occupare il campo qualche metro più avanti e, al di là dello stop per affaticamento muscolare di due settimane fa, l’ala ex Lecce sta trovando la forma atletica ideale. 

Titolare o meno, sa come essere decisivo: nelle trasferte di Cremona e Castellammare di Stabia, in campo dal 1’, risulta decisivo con gli assist per Insigne, contro i grigiorossi, e per Segre e Henry, al Menti. A Bolzano, da subentrato, contribuisce in maniera significativa al terzo gol dei rosanero, siglato da Insigne dopo una bella giocata del 17 in tandem con Matteo Brunori

Certo, come per tutti i suoi compagni, manca ancora il cambio di marcia in casa: contro la Salernitana, in zona Cesarini, è proprio sul mancino di Di Fra la più nitida delle palle gol prodotte dai rosanero. L’ha sprecata, ma come sempre la differenza tra un risultato positivo e un k.o. non è imputabile ad un singolo: prima di lui, avevano avuto ghiotte occasioni per raddrizzare il match Segre e Ranocchia

Non è opinabile, però, che ad un giocatore con le qualità di Di Francesco si può e si deve chiedere di più, soprattutto nelle circostanze ostili che, finora, si presentano sempre e solo al Renzo Barbera

E già a Modena, smaltito l’affaticamento, dopo due panchine consecutive, il 17 è pronto a riprendersi il suo posto sulla fascia sinistra