Conte: «Non sarà un'estate in quarantena, andremo in vacanza»
Parla il premier Giuseppe Conte. Dopo la prima settimana della fase 2 ci si prepara al prossimo step, quello del 18 maggio quando ci saranno le prossime aperture. Al Corriere della Sera Conte si focalizza sulla scuola, ma soprattutto sulle riaperture di bar e ristoranti:
«Stiamo raccogliendo i dati dell’ultimo monitoraggio e con gli esperti stiamo definendo regole chiare sulla sicurezza per lavoratori e clienti. Se sul piano epidemiologico la situazione rimarrà sotto controllo, potremo concordare con le Regioni alcune anticipazioni. L’importante è procedere sulla base di monitoraggi puntuali, perché per le imprudenze pagheremmo costi enormi. Riapertura della scuola? Il rientro deve essere gestito in modo unitario su tutto il territorio nazionale. Stiamo lavorando con la ministra Azzolina a un ventaglio di soluzioni così che a tutti i nostri studenti venga assicurato il rientro in classe a settembre in sicurezza».
VACANZE
«Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele».
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Redazione