Candido Fortunato, ag. Maresca: "Enzo ha preso in mano il Palermo, sul futuro..."

Il Palermo, all'ultima giornata, ha raggiunto l'obiettivo inseguito per 38 partite: la tanto agognata salvezza. Il merito di questo importantissimo traguardo è dell'allenatore Ballardini e di tutta la squadra, che ha deciso di mettere da parte i malumori e si è compattata di fronte a un ostacolo, che fino a 4 partite fa sembrava insormontabile. Tra tutti i giocatori, in quattro sono stati ancor di più artefici di questo miracolo sportivo, i giocatori di maggiore qualità ed esperienza: Gilardino, Vazquez, Sorrentino e Maresca, non a caso tutti e quattro assoluti protagonisti della vittoria sul Verona. Enzo Maresca ha siglato il gol più importante, quello dell'immediato sorpasso, dopo il pareggio dei Veneti. Candido Fortunato, agente del numero 25 rosanero, è stato intercettato ai microfoni di "Calciomercato.it" ed ha parlato della situazione e del futuro del suo assistito: "Il periodo di epurato di Enzo? Credo che quando ti ritrovi in una situazione del genere, senza avere alcuna colpa, l'unica cosa che puoi fare è quella di rifugiarti nel tuo spirito e nella tua professionalità. È quello che ha fatto Enzo, e la risposta offerta in campo quando è stato chiamato in causa non può che dimostrare questo.Un altro avrebbe potuto lavarsene le mani, invece lui ha preso in mano il Palermo insieme a gente come Sorrentino e Gilardino". FESTEGGIAMENTI - "Questa mattina con Enzo e altri compagni di squadra abbiamo fatto visita al santuario di Santa Rosalia. Lui, come i suoi compagni, è felice e leggero, consapevole del grande miracolo compiuto salvando il Palermo". ESULTANZA - "Nella corsa di ieri, dopo il gol, c'era l'orgoglio del campione che si è reso decisivo nonostante tutto, e il suo grande attaccamento ai colori rosanero". FUTURO - "In questo momento, com'è normale che sia, lui si vuole godere il momento e non vuole pensare a quello che sarà.  Nei prossimi giorni ragionerà su quello che vorrà fare. Se contiuare a giocare e dove in tal caso. La parola d'ordine, a mio avviso, potrebbe essere qualità, sia per il rendimento che Enzo sente ancora di poter dare, sia per quanto concerne il progetto che deciderà eventualmente di abbracciare".