Basta alibi. Non sono scarsi

Basta alibi. Non sono scarsi

Di Peppe Musso

Appena tre punti in altrettante sfide, maturati contro squadre abbordabilissime, spesso anche martoriate da infortuni e covid.
 
Certo, questo Palermo non è una macchina perfetta, anzi è tutt'altro che perfetta. Ha sicuramente delle lacune in organico, ben note a tutti e che quindi è inutile elencare, ma francamente sentire parlare di squadra "scarsa" stona. Il Palermo non è affatto scarso, sarebbe meglio dire che una serie di elementi al suo interno non si prodiga come dovrebbe per far andare le cose nel verso giusto. E' un problema che parte da lontano, non sono un caso i tre allenatori in appena due stagioni: Boscaglia e Baldini, due assolute certezze per quanto riguarda queste categorie, intervallate da un Filippi sicuramente inesperto ma con le idee chiare, che ha raccolto peraltro gli stessi punti del suo successore.
 
A questo punto sorge spontanea la domanda: ma davvero serve il terzino X, il centrale Y, il portiere Z per battere una Paganese con 8 assenti? Davvero il problema sta tutto nella campagna acquisti se non si riesce ad avere la meglio su una Fidelis Andria arrivata al Barbera con 8 positività in rosa? Sia chiaro, non si vuole mancare di rispetto a nessuna compagine, a cui anzi va fatto il plauso di aver ottenuto un ottimo ris/
    /tato contro una "big" del campionato, campionato che non si può di certo vincere, ma come minimo si deve onorare.
 
Perchè il Palermo ha stipendi da big, ha uno stadio da big ed ha ambizioni da big. L'unica cosa che manca, a quanto pare, sono le motivazioni e la consapevolezza di indossare una maglia per niente banale. Quindi servire l'alibi della "scarsezza" non basta più: è il momento che tutti si assumano le proprie responsabilità.