Ancelotti, blitz di Costacurta e Fabbricini: accordo vicino
Ieri l'incontro con i vertici federali. Le ultime
Un'ora e mezza di colloquio al Parco dei Principi di Roma. Protagonisti il commissario federale Fabbricini, il vice Alessandro Costacurta e Carlo Ancelotti.
Oggetto della discussione? La panchina della Nazionale italiana.
Non è il primo incontro dell'ex allenatore del Milan, pluricampione europeo, con i vertici federali azzurri. Ma questa volta si registra la significativa presenza di Fabbricini: a Londra, il mese scorso, erano Ancelotti e Costacurta a tu per tu.
Non si può affermare che i giochi siano fatti, ma dalle pagine del Corriere dello Sport filtra ottimismo: «E adesso? Restiamo intesi» avrebbe detto il tecnico salutando il commissario della FIGC.
Ancelotti - per lui e per lo staff pronto un ingaggio da 5 milioni netti a stagione - avrebbe dunque superato la concorrenza: Roberto Mancini, Claudio Ranieri ed Antonio Conte. Ma l'ultima parola spetta a "Carlo Martello", come amava chiamarlo il telecronista Pellegatti ai tempi del Milan: il 30 giugno scadrà il contratto che lo lega tutt'ora al Bayern Monaco.
Poi la decisione: potrebbe essere lui a guidare l'Italia alla rinascita.
Redazione