8/11/2015 Palermo-Chievo 1-0: Iachini è salvo. Non per Zamparini, che a sorpresa lo caccia

Dopo il gol di Gilardino tifosi e giocatori erano convinti che Zamparini non avrebbe esonerato Iachini. Invece lo cacciò lo stesso

Campionato 2015/16. Zamparini non era soddisfatto dall'andamento della squadra allenata da Iachini, che non vinceva in casa da undici giornate, e per questo già da tempo fra il presidente e l'allenatore esisteva un contrasto, acuitosi  dopo l'ultima sconfitta contro l'Empoli al Barbera, preceduta dal 2-0 contro il Napoli, tanto che il patron aveva dichiarato: «Non c’è nulla da dire. Per noi è una mezza tragedia, per il momento stiamo vivendo una tragedia». Nel turno successivo c'era da giocare Palermo-Chievo, la seconda in casa consecutiva, e lo stesso Zamparini aveva dichiarato senza mezzi termini: «In questo momento non voglio assolutamente parlare di Iachini. È chiaro che la partita di domenica contro il Chievo sarà l’ultima chiave per aprire una porta e per farlo restare qua». Era chiaro: il Chievo rappresentava dunque l’ultima spiaggia per Iachini e per un Palermo in crisi di risultati e di gioco, chiamato ad una vittoria pressoché obbligata. La vittoria arrivò, dopo una gara nervosa. Su angolo, ci fu una deviazione sotto misura di Andelkovic e subito dopo Gilardino beffò Bizzarri. Gol liberazione. Il Palermo ritrova la vittoria interna che mancava da agosto. Tutti giocatori felici andarono ad abbracciare Iachini, certi che con questo gol l'allenatore avrebbe salvato la panchina. Tutto a posto? Non proprio, Zamparini, contraddicendosi vistosamente dopo le dichiarazioni di qualche giorno prima, sorprendentemente mandò via Iachini, fra la sorpresa generale di giocatori e tifosi. «Non c'era più la giusta intesa con Iachini - cercò di spiegare -. Mi dispiace averlo mandato via ma volevo approfittare della sosta. Ho voluto accelerare i tempi per prendere Ballardini adesso perché così il nuovo allenatore potrà avere il tempo per sistemare al meglio la squadra». Iachini comunque andò via quando in classifica il Palermo aveva 14 punti dopo 12 giornate, con un bilancio di 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte... Ma non andò liscia, perchè nei confronti del presidente a parte gli improperi  dei tifosi,  ci fu anche come una rivolta della squadra, culminata e riassunta dal post di saluto di Maresca per Iachini pubblicata su Instagram: "Insieme dal gennaio 2014 abbiamo stravinto il campionato di B battendo tutti i record possibili, abbiamo fatto quasi 50 punti al primo campionato di A, ne avremo fatti altri 50 quest'anno... Oltre ad aver portato nelle casse del club più 60miloni di euro! Non sei tu a dirlo, nemmeno io, e la realtà che sanno tutti. È stato un piacere leone". Cose di casa rosanero...