Zenga è legato al Palermo: «Mia figlia è nata lì»
La prima sulla panchina del Venezia per Walter Zenga non è andata male; i veneti hanno fermato sull’1-1 il Verona e sono tornati a respirare in classifica dopo diversi risultati negativi.
Zenga ha apportato diverse modifiche alla squadra, e alla prossima c’è il Palermo. Le parole del tecnico del Venezia
CAMBI TECNICI
Il doppio play? Neanche per idea, 4-3-3 secco. Di Mariano e Falzerano possono dare tanto accanto a Litteri, non escludo però che Citro e Vrioni entreranno a far parte della rotazioni. Ho una rosa ampia, ma utilizzerò tutti. I numeri contano poco, bisogna guardare di più come la squadra fa. Oggi faceva un freddo becco, vento e pioggia, si sono adattati velocemente e hanno fatto una gran partita. Gli alibi del vento e della pioggia sono appunto alibi.
CAMBIAMENTI
Il presidente mi ha detto che vuole guardare la classifica fra dieci partite. Il cambio di allenatore non sempre porta i risultati sperati, quando sono andato via dalla Sampdoria le cose sono peggiorate. Qui bisognava cercare di far capire alla squadra di mettersi a disposizione dell’altro. Una cosa ve la voglio dire: abbiamo cancellato il ritiro prepartita. I professionisti devono sapersi gestire, ieri sera alle 8 mi sono arrivate le foto dei giocatori che stavano mangiando.
PALERMO PIAZZA SPECIALE
A Palermo è nata mia figlia, è la prima volta che torno nella città che è nata mia figlia
Redazione